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Catalogo Edizione 2003

 

Per la IX edizione di ARTIGIANATO E PALAZZO

L’edizione di ARTIGIANATO E PALAZZO di quest’anno si presenta particolarmente ricca di spunti interessanti e di nuovi contatti con realtà prestigiose.
Oltre a riunire ancora quasi cento espositori, vero cuore pulsante della Mostra, siamo riusciti ad organizzare due iniziative di cui andiamo molto fieri con la Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino e con l’Opificio delle Pietre Dure.
Sarà possibile così verificare la creatività dei nostri artigiani che per la prima volta si sono trovati a confrontarsi su un tema dato, quello del teatro, al fine di individuare dei manufatti che potrebbero un giorno finire nell’offerta del merchandising del Teatro del Maggio Musicale.
E poi la grande e secolare tradizione dell’Opificio delle Pietre Dure che si presenta al grande pubblico con una mostra didattica sul percorso formativo dei giovani allievi del corso di restauro per la tecnica ‘a commesso’ in pietre dure.

Questa voglia di lavorare assieme, questi attestati di fiducia, ci rassicurano e ci convincono sempre più che le arti applicate all’artigianato abbiano ancora una loro ragion d’essere ed è importante farle conoscere ed un pubblico sempre più vasto, oltre che a quella fascia di conoscitori già sensibili, perché la loro scomparsa creerebbe un vuoto irrecuperabile e devastante per la nostra cultura.

Come tutti gli anni siamo grati ai nostri collaboratori ed in special modo a Caterina Romig Ciccarelli per l’organizzazione, ad Ester Di Leo che cura il nostro Ufficio Stampa, al nostro giardiniere Paolo e ad Arturo per il suo prezioso aiuto.

Vogliamo inoltre molto ringraziare la Cassa di Risparmio di Firenze e l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze per essere anno dopo anno e con fiducia al nostro fianco.

Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani

ARTIGIANATO E PALAZZO per il Maggio Musicale Fiorentino
in occasione del 70° anniversario della Fondazione

Il tema che la IX edizione della Mostra Artigianato e Palazzo si è voluta dare quest’anno – il Maggio Musicale Fiorentino – costituisce motivo di piacere e orgoglio per chi ama e per chi gestisce questo Festival, il più antico d’Italia, che quest’anno celebra il 70° anniversario della sua fondazione; e al contempo rappresenta quasi un naturale omaggio a quella fucina di “arti applicate” che sono i laboratori di scenografia e sartoria del nostro Teatro: una grande fabbrica di alta artigianalità, dove le idee e i disegni di registi, scenografi e costumisti grazie alla maestria di tecnici specializzati prendono corpo e diventano realtà, per dare allo spettacolo la sua dimensione visiva, per creare l’immaginario che libretti d’opera e partiture suggeriscono.

Ringrazio dunque tutti i partecipanti, auspicando che davvero le loro opere possano un giorno costituire per il Teatro del Maggio un merchandising di qualità, e gli organizzatori, che hanno compreso il valore aggiunto che a una manifestazione può venire dall’affiancare una istituzione di grande tradizione culturale, e indicano un esempio di ciò che “i privati” potrebbero, con vantaggio, “fare per la musica”.

Giorgio van Straten
Sovrintendente del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

Il restauro del Mosaico e del Commesso fiorentino
all’Opificio delle Pietre Dure

Discendente in linea diretta dal laboratorio artistico fondato dai Medici nel 1588, questo settore ha coltivato e tramandato sino ai giorni nostri la sofisticata manualità , che consente di restaurare i mosaici di pietre pregiate (noti anche come commessi ) ad un livello di specializzazione, che solo oggi l’Opificio detiene. Per il restauro di oggetti d’arte applicata di valenza altamente decorativa, quali sono appunto i commessi lapidei, è infatti necessario padroneggiare la tecnica esecutiva, per essere in grado, ove la situazione conservativa lo consenta, di restituire integrità di immagine e di significato. In questo paziente e virtuosistico lavoro di ricostruzione (condotto tuttavia in modo da essere facilmente reversibile, ossia separabile da parti originali, secondo i vigenti criteri di restauro), il laboratorio dell’Opificio può avvalersi delle straordinarie riserve di marmi antichi e pietre dure, ereditate dalla passione e munificenza collezionistica dei Medici.
Parallelamente, viene praticato nel settore anche il restauro di opere di glittica, altro genere che fu per secoli in voga nella manifattura medicea abbracciando non solo i cammei e gli intagli di pietre dure, ma anche altre opere di glittica ricavate da pregiati materiali “naturali”, quali avori, coralli, ambre, tartaruga ecc. In questo ambito possono aver luogo anche interventi condotti in collaborazione col settore dell’oreficeria. Altra tipologia artistica che fu apprezzata alla corte granducale di Firenze, e che ricade fra le attività operative di questo settore è la scagliola, sorta di laborioso intarsio in gesso colorato e lucidato.
Completa la vasta gamma di specializzazioni afferenti a questo settore il restauro dei mosaici a tessere, genere di larga diffusione e al quale l’Opificio si applicò precocemente e diffusamente già negli anni Ottanta del secolo XIX, agli esordi della sua operatività nel campo del restauro del patrimonio artistico. E’ in particolare in questo ambito (essendo gli altri prevalentemente fondati sulla sapienza tecnica degli operatori) che si attivano collaborazioni sia con il Laboratorio Scientifico dell’Opificio, in particolare per lo studio delle malte di allentamento alle tessere e per i supporti più idonei per i mosaici staccati che con gli Enti esterni.
Proprio col restauro dei mosaici del Battistero, l’Opificio si pone inoltre su una linea di continuità con i suoi esordi nel campo del restauro e la grande impresa legata alla cupola, e costruisce un più forte ed emozionante sodalizio con la passata tradizione quando si tratta di intervenire su lavori “propri”, creati durante i fasti granducali della manifattura.

Annamaria Giusti
Direttrice dell’Opificio delle Pietre Dure
Se penso a grandi artigiani penso a Firenze. Intendiamoci anche a Roma, a Napoli, a Venezia esistettero maestri in grado di dare il loro contributo allo svolgersi di quelle forme, che pur non essendo né pittura né architettura né scultura devono dirsi opere d’arte. Perché dunque Firenze? La ragione è semplice. Firenze non è solo patria di sommi virtuosi dei più svariati materiali -dalla maiolica al ferro, dalla porcellana al legno, dal bronzo al marmo- ma, per diversi secoli, ebbe il privilegio di contare su quella che si chiamò Galleria dei Lavori, una serie di botteghe situate appunto nella galleria del primo piano degli Uffizi, dove si fabbricavano mobili e oggetti di rara bellezza patrocinati (pagati, diaciamolo pure) dai Medici e poi, con meno alacrità, dai Lorena. Per quasi tre secoli. Gli artigiani non erano solo fiorentini, venivano da ogni angolo d’Europa, ed era l’insieme a contare. Ognuno aveva la sua specialità nella quale era maestro e poteva rivolgersi, come in un coro mirabile, ai vari colleghi. Non meno importanza aveva, inestimabile principio fiorentino, il disegno. L’invenzione di un oggetto si deve sempre ad un creatore il quale però deve in qualche modo lavorare insieme all’artigiano, a colui che esegue l’idea: devono mettersi d’accordo. Chi inventa deve essere certo che ciò che esce dal suo spirito può essere trasformato in un’opera in grado di sussistere, di esistere. Altrimenti si disegnano pensieri che sconfinano nell’onanismo mentale e a nulla servono se mani umane non infondono loro vita: una linea resta indubbiamente preziosa sulla carta ma deve essere piegata, trasformata, in qualcosa che acquista vita autonoma. Col passar degli anni si arriva a dimenticare il nome dell’artigiano e spesso anche il nome del disegnatore: decidete voi quale delle due sentenze sia più ingiusta.
L’esempio di Firenze è stato seguito, con grande successo, da altri paesi. Rodolfo II a Praga talvolta si affidò ai maestri fiorentini, talaltra li fece andare nella sua enigmatica capitale impiegandoli in fabbriche e alambicchi di ogni tipo; Luigi XIV, ai Gobelins, chiamò artefici di ogni dove, vennero da Firenze ma anche da altre parti d’Italia. Lo stesso fece Don Carlo di Borbone, diventato per volere di Gian Gastone e della sua dispotica madre, Elisabetta Farnese, Gran Principe Ereditario di Toscana. Finì, per quegli imprevedibili capricci della storia, nel sud d’Italia come Re di Napoli e di Sicilia. La morte dell’ultimo Granduca, però, lo portò a credersi l’erede sprirituale dei Medici al punto di chiamare nel suo regno arazzieri, ceroplasti, arcanisti, ossia quelli che si occupano di porcellane, ebanisti e straordinari lapicidi restati inoperosi alla fine del governo mediceo. Quando egli divenne Re di tutte le Spagne, Carlo III portò a Madrid l’intera manifattura di porcellane di Capodimonte lasciando però a Napoli le altre fabbriche reali. Fra queste il Laboratorio delle pietre dure resistette ancora per un secolo, fino all’Unità d’Italia. Fu grave smacco per il Mezzogiorno accettare in nome di astrusi principi economici la fine di quel magnifico emporio che tanto prestigio avrebbe potuto ancora dare. Una nazione infatti non deve mai rinunciare ai propri valori sprituali anche se essi possono essere costosi. Eppure è ciò che accadrà alla civilissima Firenze se si lascia andare a quella proverbiale parsimonia che talvolta la caratterizza. Sono quasi quarant’anni che studio quei lavori in pietre dure che hanno reso celebre il Granducato in tutto il mondo, sia come arte sia come artigianato, e via via vedo con tristezza che i maestri diminuiscono così come i fondi destinati a quel centenario monumento dell’ingegno fiorentino. E’ cosa che dovrebbe far vergognare una città che si considera, spesso a giusto titolo, madre delle arti. Salvare l’Opificio delle Pietre Dure, pagando la sua sussistenza e assicurandogli artisti che diano nuove idee e artefici che, trasmettendo le loro conocenze, lo mantengano vivo, è obbligo morale del paese e soprattutto della città e della regione.

Alvar Gonzalez Palacios

Le artigiane del tabacco, vanto dell’ETI S.p.A.

La presenza delle sigaraie dell’ETI S.p.A. alla mostra “Artigianato e Palazzo” ha trasformato la Limonaia piccola di Palazzo Corsini in un angolo della storica Manifattura tabacchi di Lucca, uno dei due stabilimenti nei quali si producono i noti sigari Toscani, tra cui l’Originale fatto a mano secondo un’antica sapienza artigiana tutta italiana che ormai sopravvive solo a Lucca e dintorni dov’è un vanto tramandare questo lavoro di madre in figlia.
L’attenzione per le tradizioni che ETI esprime attraverso la conservazione, la tutela, la cura e la qualità delle sue produzioni deriva dall’importante patrimonio che le appartiene fatto di antichi mestieri di cui le abili operaie-artigiane capaci di arrotolare a mano più di 500 sigari al giorno sono senza dubbio il fiore all’occhiello dell’Azienda che rappresenta una realtà industriale italiana capace di affrontare il delicato passaggio dall’azionista pubblico a quello privato con la consapevolezza del valore dei propri prodotti.
Primo fra tutti il sigaro italiano dalla caratteristica forma “a fuso” che vanta una storia alquanto bizzarra, accaduta verso i primi dell’Ottocento. Il Toscano, infatti, deve tutta la sua fortuna all’intuito del direttore di un opificio fiorentino adibito alla lavorazione dei tabacchi che, volendo salvare un notevole quantitativo di tabacco inzuppato dalla pioggia di un improvviso acquazzone estivo, fece asciugare al sole le foglie che già stavano fermentando per effetto del calore, allo scopo di farne qualche partita di sigari a buon mercato.
Nacque così un sigaro unico, realizzato per risparmiare sui costi di produzione solo con il ripieno di tabacco fermentato e con la fascia esterna senza, quindi, l’allora tradizionale sottofascia.
Ne derivò un sigaro dal sapore e dall’aroma particolari, dovuti proprio al processo di fermentazione del tabacco utilizzato per il ripieno.
A lavorarlo con cura e modestia erano le abili mani femminili secondo un rituale rimasto inalterato nel tempo. Oggi come allora, infatti, le sigaraie, sagomata la mezza foglia di tabacco kentucky che serve per la fascia esterna, soppesano nel palmo della mano la giusta quantità di tabacco, sempre della varietà kentucky, che viene usato per il ripieno e con pochi rapidi movimenti danno forma al Toscano, una forma strana, e un pò “stortignaccola”, diventata famosa proprio per queste qualità.
II Premio della Cassa di Risparmio di Firenze

Firenze è da secoli fucina di preziosi talenti che hanno espresso ed esprimono nelle loro opere artistiche ed artigianali creatività ed ingegno. E’ risaputo infatti che la tecnica di maestri artigiani è la base ingegnosa di opere riconosciute come capolavori dell’arte, che questa Città esemplifica nei più svariati campi.
Basti pensare al Rinascimento fiorentino, che ebbe proprio nelle “botteghe” il connubio tra espressione artistica ed evoluzione tecnica, di cui il capolavoro del Cellini – recentemente restaurato grazie al sostegno di Banca CR Firenze – può dirsi a pieno titolo esempio e simbolo. Ancora oggi, creatività e tradizione costituiscono l’alchimia del lavoro artigiano, modo sincero di fare arte lavorando con maestria pezzi unici e inconfondibili.
Banca CR Firenze, fedele ai valori che ne ispirarono la fondazione, sostiene da sempre gli interventi a favore della cultura e della tradizione e, nel contempo, alimenta lo sviluppo a favore delle attività produttive del territorio, confermando il proprio ruolo di azienda moderna e dinamica che opera in stretta connessione al mercato.
Il Premio Perseo, assegnato grazie a Banca CR Firenze all’espositore più apprezzato dal pubblico della mostra-mercato Artigianato e Palazzo, offre un riconoscimento a chi ha saputo conservare nel tempo l’arte della produzione artigiana nel rispetto della qualità, del gusto e della tradizione. Elementi che costituiscono l’humus comune della Banca e del suo territorio e che valorizzano lo stile dell’attività bancaria in un contesto di affidabilità e valorizzazione del patrimonio locale.

Aureliano Benedetti
Presidente della Cassa di Risparmio di Firenze S.p.A.
Il Palazzo ed il Giardino Corsini sul Prato

La facciata di uno dei palazzi lungo quello che era noto come il Prato di Ognissanti nasconde uno dei giardini più affascinanti di Firenze, la cui semplice e rigorosa bellezza riesce, ancora oggi, a riempirci di ammirazione e stupore.
Acquistato da Filippo Corsini nel 1621 insieme ad “un casamento grande cominciato e non finito”, il giardino dei Corsini viene descritto dal Bocchi nel 1677 come “delizioso… e oltre le piante nobili che l’adornano… arricchito di statue antiche e moderne”. Autore di questo “delizioso giardino” è Gherardo Silvani, l’architetto a cui Filippo e Maddalena Corsini diedero l’incarico di portare a termine la casa iniziata dal Buontalenti per gli Acciaioli, precedenti proprietari del terreno. Secondo quanto ci indicano le fonti possiamo supporre che il Buontalenti avesse praticamente concluso la costruzione del “casamento grande”, un edificio caratterizzato da un piano terreno molto rialzato rispetto al livello del prato e ben aperto alla luce e al verde del giardino. Una grande terrazza coperta costituiva l’ambiente essenziale dell’intero edificio. Oggi, del Buontalenti, riconosciamo la loggia e le grandi finestre inginocchiate mentre l’opera architettonica del Silvani si intuisce in alcuni particolari degli ambienti terreni, quali le decorazioni araldiche di alcuni architravi. È nella parte del giardino all’italiana comunque, con le sue limonaie, le aiuole geometriche dal raffinato disegno, le siepi di bosso, le conche dei limoni e il viale centrale con le statue, che si manifesta chiaramente lo spirito barocco dell’artista, la sua propensione alla scenografia. Per aumentare l’impressione di maggiore lunghezza e profondità del viale l’architetto usò l’artificio di porre le statue e i rispettivi piedistalli ad altezze via via digradanti. A ulteriore conferma che il punto di vista fondamentale era quello dal loggiato posteriore del casino verso via della Scala e non viceversa, anche il putto e i due leoni, posti al di sopra del cancello e dei pilastri laterali, sono con il volto e i musi rivolti verso l’interno e non, come sarebbe logico aspettarsi, verso la strada.
La prima metà dell’Ottocento assume un’importanza decisiva per la storia del casino e del giardino: nel 1834 questa residenza viene destinata ad abitazione di don Neri e di sua moglie Eleonora Rinuccini i quali commissionano una serie di lavori sia di carattere architettonico che decorativo. Viene rialzato il tetto, si costruisce una nuova scala a pozzo, un grande stemma di famiglia affiancato da due ippogrifi viene posto sulla facciata del palazzo e alcune sale vengono affrescate. Tra gli artisti coinvolti in questo progetto ricordiamo Ulisse Faldi, Gaetano Baccani, Luigi Giovannozzi e i pittori Giuseppe Gherardi, Gasparo Martellini e Pasquale Salviotti. Negli stessi anni anche il giardino subisce delle modifiche in chiave romantica: si creano dei boschetti, una montagnola e un laghetto, una trasformazione che è ancora oggi leggibile nelle due masse boscose che chiudono come due quinte verdi il giardino.

L’ultimo intervento sul casino è dei primi del Novecento quando fu commissionato a Vincenzo Micheli un nuovo edificio in stile rinascimentale da costruire accanto all’antico palazzo. Il giardino, come lo vediamo oggi, con la sua fioritura primaverile di cisto rosa e rosso, di lavanda, rose, peonie e ciliegi da fiore, è stato oggetto di un intervento di sistemazione da parte di Oliva di Collobiano e presenta, oltre i due parterres geometrici, le limonaie, con pavimento di terra, grandi sportelloni di legno e larghi muretti per sostenere le conche di agrumi, e un prato con tigli secolari.
Città Nascosta

La Città Nascosta è un’associazione culturale nata per promuovere la conoscenza del patrimonio artistico e storico di Firenze e della Toscana. La Città Nascosta di Firenze, fondata da Marcella Cangioli, Maria de Peverelli e Tiziana Frescobaldi, intende proporre cicli di visite guidate che hanno carattere divulgativo e non accademico, aperte a tutti coloro che desiderano saperne di più delle opere, dei luoghi artistici, della storia di Firenze, secondo una prospettiva non consueta, attenta – lo si capisce dal nome – anche ai particolari, alle curiosità celate, al volto “minore”, se non addirittura “segreto”, ma non per questo di minore interesse, della città e della regione. Il successo delle numerose iniziative di carattere culturale promosse a Firenze e in Italia negli ultimi tempi dimostra il crescente interesse da parte del pubblico per l’arte, i musei, la storia. La Città Nascosta suggerisce agli interessati un tipo di percorso alternativo e complementare rispetto alle iniziative che già esistono. Percorsi che si allontanano dalle tradizionali mete turistiche e che intendono esplorare aspetti della storia e della cultura della città partendo dal particolare. Le antiche farmacie, alcune botteghe artigiane di San Frediano, palazzi e giardini abitualmente chiusi al pubblico, i ponti lungo l’Arno, i mercati sotto le logge, una cappella recentemente restaurata, sono solo alcuni degli itinerari proposti.

L’Associazione si offre per organizzare anche eventi culturali o visite “speciali”, su itinerari da concordare. Si effettuano visite in inglese, francese, tedesco e spagnolo.

Per informazioni rivolgersi a: Associazione Culturale Città Nascosta
Lungarno Cellini, 25 – 50125 Firenze – tel. 055 6802590 fax 055 6801680
www.cittanascosta.com – info@cittanascosta.com

 

ABITI PER BAMBINI
Maghi e Maci, Firenze

ACCESSORI
Le Creazioni di Bea, Milano

ALTA GASTRONOMIA
Antico Forno Leonardo Santi, Cantagallo (PO)
De Gustibus, Siculiana (AG)
La Vecchia Scuola Bolognese, Bologna

ARGENTO
Foglia Argenteria, Firenze

BIGIOTTERIA
Consigli di Anna, Firenze
Le Creazioni di Esa, Milano
Inventarte di Maria Paola Ajello, Pisa
Vincenzo Spanò, Firenze

BRONZO
Lamberto Banchi, Firenze
Il Bronzetto, Firenze

CALLIGRAFIA
The Calligraphy Shop e Simona Bartolini, Firenze

CAPPELLI E SCARPE SU MISURA
Marcella Bitossi, Montelupo Fiorentino (FI)
HauptSache di Anja Buchmann, Firenze
Saskia di Vivian Saskia Wittmer, Firenze

CARILLONS
Goffredo Colombani, Quarna Sotto (VB)

CARTA E CARTAPESTA
Lea Bilanci, Tavarnelle in Val di Pesa (FI)
Studio Millecentouno e Fare e Mostrare, Milano
Shunkan, Giappone
Laboratorio Zanzara, Torino

CERA
Daniela Rosi, Cerreto Guidi (FI)

CERAMICA E PORCELLANA
Fiori e Colori, Firenze
ND Dolfi, Montelupo Fiorentino (FI)
Sandra Ferroni, Firenze
Anna Naldi e Silvana Tortella, Firenze
Romano Pampaloni, Firenze
Ubaldo Pasqualetti, Sesto Fiorentino (FI)
Ceramiche Artistiche Vignoli, Faenza (RA)
Villa Emaldi, Faenza (RA)

COMPLEMENTI D’ARREDO
Elementi d’Arte di Sandra Ajello, Firenze
Patrizia Cigaina, Concordia Sagittaria (VE)
Claudio Maccari & C., Monteroni d’Arbia (SI)
Liana Marzuoli, Pistoia

CONCHIGLIE
Mamò, Messina
Anna Maria Ponzio-Ellena, Torino

CORNICI
Sonia Ragazzini, Firenze

CUOIO
Il Bussetto, Firenze

DECORAZIONE ED OGGETTI
Beatrice Corradi dell’Acqua, Milano
Maura Milani Marabelli, Verbania Intra (VB)
Manuèl Moschini, Firenze
Rosso & Dintorni, Firenze
Lucia Torrigiani Malaspina, Firenze

DECOUPAGE
Il Decoupage di Vittoria Verani, Spicchio Vinci (FI)
Laura Valentini, Torino

ENCAUSTO
Annalita Carattoli, Campi Bisenzio (FI)

FALSI D’AUTORE
Valerio Ceccarelli e Giacomo Innocenti, Pistoia
Studio d’Arte di Enza De Cuceis, Colle di Val D’Elsa (SI)
Silvia Serafini, Firenze

FERRO BATTUTO
Il Ferro Battuto di Fiammetta Ponti, Prato
Jackolina, Casole d’Elsa (SI)

GESSO
Andrea Chiesi, Firenze

ILLUSTRAZIONI
Silvia Cheli, Firenze
Rosa Floris, Firenze

LATTONIERE
Fratelli La Rosa, Firenze

LEGATORIA E TIPOGRAFIA
Legatoria Artigiana, Pontremoli (MS)
Tipografia Legatoria F. Brogi, Firenze

LEGNO DI OLIVO
Legno e Mare di Gabriele Cheli, Livorno

MOSAICO
Ilaria Bison, Udine
Claudia Paola Monello, Roma

OREFICERIA
Alisi Gioielli, Firenze
Papéo Créations, Fontenay sous Bois (F)
Philippa Kunisch, London (U.K.)
Penko, Firenze
T. Pestelli, Firenze

OROLOGERIA
Antichi Orologi di Valerio Nuti, Firenze

PARRUCCHE E TRUCCHI
Filistrucchi, Firenze

PIETRE DURE
Sirio Pietro Collina, Cantagallo (PO)

PIUME
N. Mazzanti, Firenze

PROFUMI ED ESSENZE
Officina Farmaceutica di Santa Maria Novella, Firenze

RESTAURO E DORATURA
Giuliana Cassetti, Pisa
Franco Centelli, Firenze
Beatrice Cuniberti, Firenze

RICAMO
Arti & Pensieri, Firenze
Grazia Giachi Ricami,Firenze
Ilcoloreviola, Duino Aurisina (TS)
La Bottega del Piccolo Punto, Bologna
Rossana Pietrarelli, Prato
Irma Scudellari Melandri, Russi (RA)
Scuola Asolana Antico Ricamo, Asolo (TV)
Wilma Violante, Firenze

RITRATTI
Cristina Borgogna di Capriasco, Moncalieri (TO)

SCAGLIOLA
Bianco Bianchi, Firenze
La Scagliola di Fabiola Lunghetti, Firenze

SCATOLE
Ann Hepper, Firenze

SCULTURA
Castellinaria di Michele Fabbricatore, Pontelungo (PT)
Susan Leyland, Tavarnuzze (FI)

TESSUTI
Tess Blondel, London (U.K.)
Borgo delle Tovaglie, Bologna
Studio Artistico di Mara Guerrini, Bologna

VETRO E VETRATE
Maria Barone Piras, Viterbo
Paolo Glira, Roma
Moleria Locchi, Firenze

VIMINI E PAGLIA
La Nuova Cesteria di Cristina, Firenze
ABITI PER BAMBINI

MAGHI E MACI
di Margherita De Luca e Maria Serena d’Ayala Valva
via Benedetto Varchi, 8 – 50132 Firenze
telefono 055 245170

L’estro e la vivacità di Napoli “Maghi”, la classica eleganza di Firenze “Maci”, si fondono con la sensibilità ed il gusto di due giovani madri imprenditrici che creano abbigliamento per bambini da 0 a 6 anni. Varietà di modelli, proposte e colori caratterizzano la loro produzione.
Il loro laboratorio è aperto il lunedì ed il giovedì mattina o su appuntamento.
ACCESSORI

LE CREAZIONI DI BEA
di Beatrice Buccella Lonati
via San Giovanni sul Muro, 5 – 20121 Milano
telefono 02 876843 – 333 4023903

Ho cominciato per caso sette anni fa, dovendo abbinare ad un abito elegante gli accessori adeguati. Da quel momento è nata una passione che mi ha portato a ricercare materiali preziosi ed innovativi per relizzare le mie creazioni origianli ed esclusive: borse, sciarpe, fiori, mantelle e cinture. Queste ultime eseguite ad uncinetto con filo d’argento 925 con pietre vere, perle coltivate e tanto di più.
ALTA GASTRONOMIA

ANTICO FORNO LEONARDO SANTI
via Migliana, 156 – 50040 Cantagallo (PO)
telefono 0574 981712 fax 0574 981509
www.biscottisanti.com – bgwpa@tin.it

L’Antico Forno Santi produce artigianalmente, lavorazione interamente fatta a mano, biscotteria secca: i classici cantuccini alla mandorla, i “brutti boni” ed i biscotti al cioccolato, la nostra grande specialità.
Tradizione, genuinità e passione sono i segreti del nostro lavoro.
ALTA GASTRONOMIA

DE GUSTIBUS
di Piro Gerlando
via Belgio, 1 – 92010 Siculiana (AG)
telefono e fax 0922 817356
www.degustibuspiro.it – gustibus@tin.it

L’azienda De Gustibus nasce agli inizi del novecento nella borgata marinara di Siculiana Marina in provincia di Agrigento. L’azienda è conosciuta in tutta la penisola italiana e con grande spirito innovativo, elabora con passione nuove ricette sia a base vegetale che ittiche. La capacità di interpretare i gusti di una clientela sempre alla ricerca di nuovi sapori, ha favorito la nascita di prelibatezze come la crema di pesce spada affumicato e la salsa con le mandorle, senza dimenticare il sontuoso tonno all’olio, lavorato esclusivamente fresco e con materia di provenienza locale.
ALTA GASTRONOMIA

LA VECCHIA SCUOLA BOLOGNESE
Via Malvasia, 49 – 40131 Bologna
telefono 051 6491576
www.lavecchiascuola.com – lasfoglina@aruba.it

Tradizioni e gastronomia sono i concetti base di una scuola unica, nel suo genere, che tende a preservare gli antichi sapori delle ricette tradizionali della nonna. Alessandra Spisni, la titolare, organizza corsi di cucina bolognese partendo dall’insegnamento della sfoglia fatta a mano, protagonista assoluta dei primi piatti doc: tortellini, lasagne, tagliatelle e non solo. Impartisce lezioni su come miscelare ingredienti tradizionali e moderni, per creare ricette sempre nuove.
“La Vecchia Scuola Bolognese” annovera, tra i suoi allievi, sia professionisti della ristorazione provenienti da tutto il mondo (Stati Uniti, Canada, Israele, Svizzera), sia amatori, che imparano l’arte unicamente per diletto.
ARGENTO

FOGLIA ARGENTERIA
di Lorenzo Foglia
via dell’Argin Secco, 2g – 50145 Firenze
telefono 055 310519 fax 055 3029958
www.fogliargenteria.com – fogliargenteria@fogliargenteria.com

La ditta Foglia Argenteria si presenta come laboratorio artigiano, specializzato nella lavorazione e produzione di manufatti vari, soprattutto in argento, più raramente in oro, ottone e rame, secondo le antiche tecniche della tiratura a martello, dello sbalzo e del cesello anche con particolare riferimento al restauro di arredi e di oggettistica diversa in metallo e non. I prodotti realizzati, nonostante abbiano linee e decori innovativi, vengono creati seguendo questa antica tradizione artigiana che in Firenze ha il suo punto più alto in Benvenuto Cellini. Nel nostro laboratorio quindi potrete trovare vassoi, cornici, pannelli con raffigurazioni sacre e non, calici ed oggetti liturgici, ciotole, serviti da caffè, centri tavola, lampade, portaceneri etc.
BIGIOTTERIA

CONSIGLI DI ANNA
via dei Servi, 73r – 50122 Firenze
telefono 055 215683
consiglidi@inwind.it

Un minuscolo negozio dove brillano i riflessi madreperlati di perle di fiume e perle coltivate, cupi granati, opalescenti labradoriti, lapislazzuli venati d’oro e diafane ametiste. Dal 1991 Anna Consigli gestisce questo laboratorio-show room reinventando le forme e i colori di gioieli in stile. Orecchini con perle scaramazze che ricordano certi dipinti barocchi, bracciali con piastrine fitte di piccolissime perle che sembrano usciti da un’immagine di Botticelli, sontuose spille Liberty cariche di pietre e perle e rigorosamente bagnate nell’oro rosso. E poi collane a più fili con enormi perle rosa o grigie, gorgiere di granati e cristalli fumé, un tuffo nel più autentico artigianato fiorentino che sa reinterpretare con fantasia e buon gusto la propria secolare tradizione.
BIGIOTTERIA

LE CREAZIONI DI ESA
di Rosa Esa Sciutto
via A. Costa, 1 – 20131 Milano
telefono 02 2891525 – 348 7081574

Cristalli; trasparenze e magie della natura, colori e forme sempre nuove, dal cristallo di neve così bello e così caduco al cristallo di quarzo così luminoso e così forte.
Queste trasparenze varie nei colori e nelle forme mi hanno attratta al punto che ho sentito naturale cimentarmi con esse nel creare forme nuove che riprroducessero le concrezioni stellari che solo al microscopio si possono ammirare.
BIGIOTTERIA

INVENTARTE
di Maria Paola Ajello
via XXIV Maggio, 60 – 56123 Pisa
telefono 050 563329

Gioielli artigianali,tutti pezzi unici: bracciali, anelli, orecchini, girocolli, collane realizzate con argento, rame e pietre dure nelle forme più fantasiose ed originali. La procedura è completamente manuale, le pietre vengono prevalentemente intrecciate con il solo aiuto di pinze ai fili di rame e d’argento.
BIGIOTTERIA

VINCENZO SPANÒ
via San Gaggio, 25 – 50125 Firenze
telefono 055 2047233 – 347 0008872

Quella per i bijoux è una vera passione, evidente fin dall’infanzia, quando a sette anni si dilettava, telaio alla mano, a creare braccialetti e anelli con i materiali a disposizione, fossero anche piccoli sassi. Oggi Vincenzo Spanò da vita con una tecnica tutta sua, a bijoux in perline di cristallo di Boemia infilate su filo di ferro, dedicandosi soprattutto a “ritrarre” elementi naturali. Ed è proprio la Natura la musa ispiratrice di Vincenzo che, con grande sensibilità, disegna i suoi gioielli pensando a tutto ciò che di splendido essa ci regala. Nascono così anelli, spille, collari, braccialetti, ciondoli che riproducono piccoli animali, conchiglie e creature marine, fiori, tutti caratterizzati da colori scintillanti.
Vincenzo Spanò espone presso “Via Toscana” in Piazza Nasario Sauro, 16/r a Firenze.
BRONZO

LAMBERTO BANCHI
via dei Serragli, 10r – 50124 Firenze
telefono 055 294694

Lamberto Banchi conosce tutti i segreti della lavorazione del bronzo e dell’ottone. La sua creatività ed il suo ingegno trovano sbocco nelle mille forme delle sue cornici, negli specchi, nelle piccole decorazioni stilizzate, nelle borchie, nei fregi. Le sue idee o le specifiche richieste dei clienti vengono realizzate a regola d’arte. La bottega di via dei Serragli è anche il posto giusto per il restauro di bronzi antichi.
BRONZO

IL BRONZETTO
via Romana, 149/151r – 50125 Firenze
telefono 055 229288
www.ilbronzetto.com – info@ilbronzetto.com

Specializzata nel restauro di oggetti antichi, nella produzione di accessori per bagno e di pregevoli maniglie per porte, naturalmente in ottone e bronzo, Il Bronzetto è una bottega artigiana, dove nascono creazioni frutto di esperienza e di sensibilità.
Altrettanto vanto le viene dalla realizzazione di preziosi candelabri in stile ’700 e ’800, nonché di lampade da tavolo in cristallo abbinato a deliziosi particolari in ottone dorato. La tecnica usata è assolutamente antica, mentre il design sa adattarsi ai tempi.
CALLIGRAFIA

THE CALLIGRAPHY SHOP di DANIEL J. QUINN
e SIMONA BARTOLINI
via F. Valori, 2r – 50132 Firenze
telefono 055 573646 fax 055 5520362
www.calligraphyshop.com
via Caloria, 5 – 51030 Candeglia (PT)
telefono 0347 3327566 telefono e fax 0573 43721
baccobalena@yahoo.it

Daniel ha coltivato la calligrafia come hobby dal 1978 e nello scorso dicembre, dopo oltre vent’anni di libera professione nell’informatica, ha aperto un negozio a Firenze specializzato in articoli per la Calligrafia (pennini, inchiostri, colori, carte, biglietti, ecc.). Autodidatta, esegue lavori di calligrafia su ordinazione (diplomi, biglietti augurali, dediche, poesie) nei vari stili di scrittura.
Simona si diploma a Londra in Calligrafia e Rilegatura nel 1995. Nel suo studio di Pistoia produce opere che sono l’espressione moderna dell’arte amanuense; le applicazioni spaziano tra la realizzazione di partecipazioni di nozze, biglietti di auguri, diplomi, segnalibri, menu, logo, biglietti da visita, carta intestata, poesie, sculture su pietra, dipinti su stoffa e legno.
CAPPELLI

MARCELLA BITOSSI
via G. Guidi, 2 – 50056 Montelupo Fiorentino (FI)
telefono 0571 541423

L’attività svolta consiste nella lavorazione dell’intreccio della paglia, rafia e nastro ai fini di creare manifatture di cappelli in varie forme, colori e tipologie come per esempio cappelli con tesa, cappelli a cuffia, capelli alla pescatora, cappelli da ceremonia e da sole. Tutti eseguiti da vivo nelle diverse taglie da adulti e bambini.
CAPPELLI E SCARPE SU MISURA

SASKIA di Vivian Saskia Wittmer
via di Santa Lucia, 24/r – 50123 Firenze
telefono 055 293291 – saskia.wittmer@inwind.it

HAUPTSACHE di Anja Buchmann
via delle Caldaie, 2 – 50125 Firenze
telefono 055 289987 – anjabuchmann12@htmail.com

“La personalità è la felicità più grande” (Goethe)

Le scarpe sia maschili che femminili interamente fatte a mano, lavorate secondo il metodo goodyear e norvegese, sono fatte su misura per il cliente che può suggerire i modelli, nella forma, nei colori e nei materiali desiderati.
logo
Il cappello da donna rappresenta da sempre un elemento di creatività e femminilità. Ogni cappello è fatto a mano e l’ispirazione nasce dai materiali, dai colori e dalla forma. Cambierà la tua testa e ti sentirai protetta.
CARILLONS

GOFFREDO COLOMBANI
via Rampone, 17 – 28896 Quarna Sotto (VB)
telefono 0323 826108
www.musicboxes.it

Dal 1977 sono specializzato nella costruzione di giostre in miniatura con carillons, pezzi unici e piccole serie numerate; particolare è la lavorazione completamente manuale, scultura, tornitura, decorazione e montaggio. I materiali utilizzati sono diversi tipi di legname esotico ed europeo, specchio ed oro massiccio 750. I miei carillons non sono giocattoli ma oggetti per collezionisti, venduti in tutto il mondo. Nel 2000 sono stato premiato con il titolo di “Eccellenza Artigiana” dalla Regione Piemonte.
CARTA

LEA BILANCI
Villa Regoli
Strada di Bonazza, 11 – 50028 Tavarnelle in Val di Pesa (FI)
telefono e fax 055 8050164
lea.bilanci@tin.it

Attraverso le sue carte realizzate a mano, Lea Bilanci crea forme che esaltano gli aspetti essenziali della materia. Le carte nascono da spezie, terre, piante e tessuti. I formati sono vari grazie ai telai costruiti su misura, con differenti grammature, densità e trama. Vengono utilizzate come supporto per la stampa, per la scrittura, per oggetti d’uso o per complementi d’arredo. Le produzioni sono reti nelle quali restano imbrigliate scorie e tracce di sedimenti naturali come fossero ricordi, testimonianze, storie; possono essere realizzate su richiesta e personalizzate a seconda della materia desiderata.
Le carte e tutti i prodotti derivati si distinguono per la materia contenuta in tre differenti linee: “Esotica viaggi”, “Per filo e per sogno” e “Di sana pianta”.
CARTA

STUDIO MILLECENTOUNO di Maria Cristina Ilari
e FARE E MOSTRARE di Francesca Moreni
via Luigi Anelli, 13 – 20122 Milano
telefono 02 58304621 – 349 3200941 / 333 4802615
millecentouno@fastwebnet.it / biribo@davide.it
Maria Cristina Ilari (Studio Millecentouno), da anni impegnata nella decorazione d’interni, disegna e produce le Papiers d’Art, carte per decorare mobili e complementi nello stile settecentesco della lacca povera e pareti in stile print-room secondo la tradizione inglese.

Francesca (Fare e Mostrare) si è diplomata a Londra dove ha realizzato raffinate ambientazioni in stile print-room, la tecnica di decorazione d’interni in voga in Inghilterra nel settecento. Le stampe applicate sulle pareti vengono incorniciate e “appese” con catene, fregi, etc.. Tutto rigorosamente in carta. Si realizzano così piccoli o grandi spazi, mobili, pannelli e complementi d’arredo.
CARTA

SHUNKAN
4-20-11 Hosoya-cho Toyota-shi Aichi-ken (Giappone)
telefono 0081 565 289520 – 333 3508548

Kirie, l’intaglio della carta, è molto diffusa in diverse parti del mondo; consiste nel creare la figura e il disegno tagliando la carta con le forbici o un coltello. In Giappone, durante il teatro di varietà, si poteva talvolta assistere ad un gioco di abilità tra gli artisti che consisteva nel tagliare e formare la figura estemporaneamente. Le opere di Shunkan, artista approdato a questa particolare tecnica, sono particolarmente apprezzate per il loro carattere sottile audace e per lo stimolante incontro tra elementi antichi e moderni.
CARTAPESTA

LABORATORIO ZANZARA
Cooperativa In/Contro
via Palazzo di Città, 14 – 10122 Torino
telefono 011 4366020
www.laboratoriozanzara.it – info@laboratoriozanzara.it

La produzione del Laboratorio varia da oggetti per la casa fino a idee per l’illuminazione. Per l’oggettistica viana usata la tecnica della carta pesta giapponese, carta paglia, foglio su foglio; la semplicità dei modelli di partenza ci permette di incrociare e modificare i volumi; definita la forma realizziamo la decorazione con utilizzo di dievrse tecniche: acrilici, applicazione di veline colorate, fino all’inserto di altri materiali, quali ferro, legno e sabbia; il piccolo laboratorio del ferro ci ha permesso di portare avanti la strada degli oggetti da illuminazione, lampade, piantane e gli ultimi arrivati, quadri luminosi, realizzati appunto in ferro e legno e decorati dallo stesso gusto che contamina il laboratorio, fatto di ricerca sui materiali, sulle forme e sui colori, spaziando dall’astratto alla rappresentazione di oggetti e forme comuni.
CERA

DANIELA ROSI
via di Strognano, 11 – 50050 Cerreto Guidi (FI)
telefono 0571 568045 – 347 6253546

Fiori di cera fati a mano, frutto di una instancabile ricerca ed approfondimento delle tecniche manuali. Fiorellini coloratissimi che galleggiano nell’acqua, rose di cera per abbellire le nostre case, e per ricordare momenti importanti come matrimoni e ricorrenze.
CERAMICA

CERAMICA ND DOLFI
via Deruta – 50056 Montelupo Fiorentino (FI)
telefono 0571 541204 fax 0571 910456
nd.dolfi@iol.it

Produzione di ceramiche/maioliche interamente realizzate a mano, all’interno del proprio laboratorio secondo la tradizione di Montelupo.
Gli oggetti prodotti, curati nei minimi dettagli, si ispirano all’antico per divenire complementi d’arredo attuali.
CERAMICA

SANDRA FERRONI
via G. Garibaldi, 36 – 50123 Firenze
telefono 055 8395122

Sandra Ferroni nasce a Rignano sull’Arno. Giovanissima si trasferisce a Firenze dove, in un laboratorio artigiano, sboccia la sua vena artistica. La sua pitura è apprezzata e premiata in più di una occasione. Frequenta in seguito corsi di restauro e consegue più tardi il diploma di “Grafica Pubblicitaria”. Dipinge su stoffa e su vetro, e ottiene qualche successo misurandosi con l’affresco. Sandra decora la maiolica al modo degli antichi, ornando vasi, piatti, brocche, orci e farmacie. Sandra conosce i segreti dell’argilla, degli smalti, dei colori, esaltati dal fuoco. Così, dai blu di albissola, dalla forza cromatica degli “urbinati”, dalle calde e dolci tonalità di Faenza e di “castelli d’Abruzzo” sapientemente orchestrati, nasce lo stile personalissimo di Sandra Ferroni.
CERAMICA

ANNA NALDI e SILVANA TORTELLA
via Nino Oxilia, 16 – 50141 Firenze
telefono 055 4379977 – 349 1474136
anna.naldi@libero.it
via Taddeo Alderotti, 4 – 50139 Firenze
telefono 055 417161 – 349 5120701

” Quando la materia diventa colore ”
Maestro d’Arte, diplomata in Decorazione, Anna Naldi insegna Progettazione all’Istituto d’Arte di Sesto F.no. L’artista esprime il desiderio nostalgico di rivivere la terra d’origine, la volontà di realizzare pezzi unici unendo con sapienza cura del lavoro artigianale e antica tradizione faentina. Ivi monocrome distese pianeggianti di Romagna si trasfigurano in eleganti basso-rilievi dove colori tenui e decisi sfumano in tinte terrose e morbidi avvallamenti.

” Gioielli in ceramica ”
Maestro d’Arte, diplomata all’Accademia di Belle Arti, Silvana Tortella, è docente all’Istituto d’Arte di Sesto. Affondando le radici nella tradizione castellana, l’artista interpreta l’arte del gioiello con straordinaria verve creativa. Nei suoi monili inconsueti, che impreziosiscono chi li indossa, incastona luce e mille riflessi dorati. Gioia e splendore si fanno spazio tra il brunito del gres che li accoglie come il manto del cielo sostiene stelle ed astri divini.
CERAMICA

ROMANO PAMPALONI
dell’Opera Madonnina del Grappa
“Villa Giucciardini” via di Montughi, 55 – 50139 Firenze
telefono 055 475006 fax 055 485741

Romano Pampaloni, nato all’Impruneta, ha lavorato dal 1951 nella Ditta Romagnoli dell’ Impruneta, partecipando ogni anno con i suoi manufatti di maiolica a mostre in varie parti del mondo: Francoforte, Parigi, Londra, Melbourne, Tokio. Le sue ceramiche – anfore ed oggetti vari – sono servite per la realizzazione di film biblici a Cinecittà.
Dal 1991 è insegnante di tornio nel laboratorio di ceramica dell’Opera Madonnina del Grappa a Villa Guicciardini, via di Montughi 55, partecipando alle mostre annuali di Villa Guicciardini, Forlì, Galeata, Brescia e nella sala di Brunelleschi dell’Ospedale degli Innocenti in piazza Santissima Annunziata nel 1994.
CERAMICA

CERAMICHE ARTISTICHE VIGNOLI
via Fermi, 30 – 48018 Faenza
telefono 0546 621076

Ivana e Saura Vignoli dopo aver frequentato l’istituto d’arte per la ceramica di Faenza dal 1976 svolgono una personale ricerca decorativa basata sulla tradizione faentina e mediterranea, arricchita da riflessi metallici ottenuti con la tecnica di cottura in ‘riduzione a gran fuoco’, procedimento che rende ogni creazione un pezzo unico.
COMPLEMENTI D’ARREDO

SANDRA AJELLO ELEMENTI D’ARTE
via Antonio Stoppani, 12 – 50131 Firenze
telefono 055 579156

Diplomata in scultura all’Accademia di Belle Arti di Firenze ed insegnante all’Istituto d’Arte di Sesto Fiorentino fa rivivere elementi della nostra millenaria storia dell’arte in originali composizioni, attraverso tecniche antiche come la terracotta ed il mosaico. I disegni dei mosaici del Battistero di Firenze, le ceramiche medicee di Cafaggiolo ed i dipinti rinascimentali rivivono in originali combinazioni di formelle. L’arte sacra del Rinascimento ha ispirato il modellato delle Madonne, mentre i personaggi del Presepe sono un personale contributo che l’artista ha voluto dare ad una consolidata tradizione. Come omaggio alla pittura moderna da volume ai personaggi più romantici dei dipinti di Picasso. L’amore per la sua Firenze si ritrova nei Trompe L’œil di scorci cittadini. Ogni elemento è unico ed eseguito completamente a mano. Esegue lavori su commissione per ogni esigenza di arredo.
COMPLEMENTI D’ARREDO

PATRIZIA CIGAINA
via Claudia, 431 – 30023 Concordia Sagittaria (VE)
telefono 0421 274672 – 340 6403788

Tessuti antichi, stoffe, sete dipinte a mano, uniti a fiori, foglie e frutta colti da antichi manuali di botanica con gli occhi di chi ama il calssico che non tradisce e non tramonta e lavorati con mani che non escludono tuttavia adesioni appassionate a innovazione e ricerca, vengono rvisitati e proposti in una serie di pezzi unici di complementi d’arredo. Paralumi, tovagliati, trapuntini da culla, composizioni con fiori, frutta, spezie, stoffe, diventano equilibrio cromatico, proporzione, sobrietà.
COMPLEMENTI D’ARREDO

CLAUDIO MACCARI & C.
via del Poggiarello, 30 – 53014 Monteroni d’Arbia (SI)
telefono 0577 372092 fax 0577 372398
COMPLEMENTI D’ARREDO

LIANA MARZUOLI
via di Canapale, 82 – 51100 Pistoia
telefono 0573 531698

Svolgo questa attività da dieci anni. Ho iniziato per passione e, passo dopo passo, affinando tecniche e gusto, ho iniziato la collaborazione con architetti ed aziende tra le più importanti del settore. Posso infatti personalizzare i miei manufatti, tessuti e carte da parati, coordinati e non. I miei manufatti sono esclusivi, poiché dopo una accurata ricerca nel periodo storico preso in considerazione, passo ad una rielaborazione e lo adatto con attenzione al contesto nel quale vengono inseriti.
CONCHIGLIE

MAM@
di Biagio Pistone
via Roma Is. 15, 67 – 98124 Messina
telefono 090 1693461 – 339 5786880

La natura muore… ma rinasce tramite l’arte

Vedrete tutto quello che non
avete mai immaginato… vi porteremo in un mondo
magico, speciale ed incantato
dove incontrerete via via
natura, pazienza e fantasia.
Cercherò di stupirvi un po’
presentandovi l’arte del
MAM@
CONCHIGLIE

ANNA MARIA PONZIO – ELLENA
Strada del Meisino, 85 – 10132 Torino
telefono 011 8997499 fax 011 8980143 – 347 9773306
www.annamariaponzio.com

Sono opere uniche ed irripetibili.
Realizzate con conchiglie selezionate per il colore e per la ricchezza delle loro forme.
Da esse traggo ispirazione per le mie creazioni che eseguo su: pareti, mobili, tavoli, cornici, specchiere, anfore, vasi, oggetti varii e busti.
CORNICI

SONIA RAGAZZINI
via il Prato, 26r – 50123 Firenze
telefono e fax 055 212218

Ditta nata nel 1997 specializzata nella realizzazione di specchiere artistiche, dove creatività e inventiva danno unicità al prodotto, mantenendo così quell’antico sapore dei mestieri di un tempo, ed è proprio per questo che ne scaturisce un profilo estremamente artigianale.
CUOIO

IL BUSSETTO
di Giuseppe Fanara & C.
via Palazzuolo, 136/r – 50123 Firenze
telefono 055 290697

Dal 1979 una ditta artigiana che realizza oggettistica in cuoio naturale, concia vegetale, lavorato su forma e tinto a mano, brunito a caldo e personalizzato in oro ed a secco. Produce portamonete e portabiglietti da visita per le più famose griffes italiane e straniere.
DECORAZIONE ED OGGETTI

BEATRICE CORRADI DELL’ACQUA
via San Giovanni sul Muro, 4 – 20123 Milano
telefono e fax 02 86996434 – 340 3973943
beacorr@hotmail.com

Beatrice Corradi Dell’Acqua riproduce fedelmente marmi e pietre dure rivisitando con tecniche nuove l’antica tradizione cinquecentesca del “commesso”.
La decorazione può essere eseguita anche con disegno moderno su manufatti, come mobili, piani di tavolo, paraventi, lampade, cornici e complementi d’arredo in generale. All’attività dello studio collabora Paola Arrigoni specializzata in acquerello e pittura ad olio su soggetti naturalistici.
DECORAZIONE ED OGGETTI

MAURA MILANI MARABELLI
via Troubetzkoy, 25 – 28900 Verbania
telefono 0323 501454 – 347 1061959
mira.beau@libero.it

Il suo mondo è quello dei fiori e delle foglie che raccoglie, pressa e utilizza come tessere di mosaico per creare con estro, pazienza e precisione quadri, album per fotografie, quaderni, segnalibri, diari… La sua ricerca espressiva continua sul tema delle foglie e dei fiori che, in questo periodo, sta utilizzando accostate alla “scrittura” grafica ed alla pittura ad acquerello.
DECORAZIONE ED OGGETTI

MANUÈL MOSCHINI
via del Barco, 2 / via del Barco 14r – 50127 Firenze
telefono 055 4226082

Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Firenze, Manuèl Moschini si è successivamente specializzato nelle migliori tecniche pittoriche, in particolare quella ‘a secco’, quali l’olio, la tempera grassa, tempera all’uovo, etc. Ha poi applicato tali tecniche nell’ambito decorativo raggiungendo notevoli risultati nell’imitazione dei materiali, quali marmo e legno, ed in quella degli intarsi. Realizza, inoltre, decorazioni interne ed esterne, su legno, cotto, stucco e stoffa.
DECORAZIONE ED OGGETTI

ROSSO & DINTORNI
di Kathaline Page-Guth e Giovannella Montorselli
via di San Quirico, 7 – 50124 Firenze
telefono 055 2335346
www.rossoedintorni.it

“Wunderkammer”, “Camere delle Meraviglie” o “Cabinet de Curiosités”, sono l’ispirazione per gli oggetti creati artigianalmente da Giovanna e Kati
DECORAZIONE ED OGGETTI

LUCIA TORRIGIANI MALASPINA
Via de’ Serragli, 144 – 50125 Firenze
Telefono 055 221003 fax 055 229662

Coralli, conchiglie, legnetti portati dal mare e raccolti durante lunghe passeggiate sulla spiaggia, immagini sacre e vecchi ricami tirati fuori da cassetti dimenticati vengono ricomposti con pazienza e fantasia per diventare forme geometriche, cornici, scatole e piccoli quadri.

DECOUPAGE

IL DECOUPAGE
di Vittoria Verani
via Cairoli, 5 Case Nuove – 50053 Empoli (FI)
telefono 0571 924090

Decoupage artistico su vecchi utensili recuperati, mobili, utensili anni 40-50. Realizzazioni tipo “Print Room” con carte artistiche, colorate a mano.
DECOUPAGE

LAURA VALENTINI
via Perroncito, 1 – 10146 Torino
telefono 011 722784 – 349 2341380

Laura Valentini abita a Torino e si occupa di decoupage – una tecnica che è nata prima come hobby per trasformarsi presto in lavoro che le piace moltissimo; riesce a decorare e restaurare qualsiasi oggetto. A Torino svolge corsi di decoupage presso centri ed associazioni specializzati. Inoltre decora e restaura oggetti per negozi d’arredamento.
Laura Valentini ha partecipato a diverse mostre in Piemonte, fra le altre anche a due mostre al Castello di Pralormo.
ENCAUSTO

ANNALITA CARATTOLI
via Santa Maria, 180 – 50013 Campi Bisenzio (FI)
telefono 055 8952628
annalita@iol.it

Premiata in occasione della 66° Mostra dell’Artigianato di Firenze nella sezione “lavori tradizionali”.
Produzione di originali dipinti e decorazioni su encausto.
Personalizza con iniziali, stemmi e decori qualsiasi complemento di arredo come: sottopiatti, pannelli, cornici, vassoi, tavoli o testate per letto senza alcuna limitazione di misura.
Produce solo pezzi unici in un suggestivo materiale destinato a durare nel tempo.
FALSI D’AUTORE

VALERIO CECCARELLI e GIACOMO INNOCENTI
via Bolognese, 90 – 51100 Pistoia
telefono e fax 0573 903253
giacomx@katamail.com

Valerio Ceccarelli e Giacomo Innocenti eseguono in maniera artigianale riproduzioni di dipinti antichi, riproponendo meticolosamente le tecniche e i materiali dell’opera originale.
La loro particolare attenzione viene rivolta alla pittura fiamminga ed olandese del seicento e a quella italiana dal cinquecento al settecento.
FALSI D’AUTORE

STUDIO D’ARTE
di Enza De Cuceis
via della Repubblica, 12 – 53036 Poggibonsi (SI)
telefono 0577 928941 – 339 7356423

Enza De Cuceis si diploma alla scuola d’Arte di Firenze nel 1971 e nel 1973 consegue il diploma di magistero. Nel suo Atelier esegue riproduzioni d’arte dei più importanti musei: dipinti su tavola, tela, acquerello, carboncino, anche su ordinazione, ritratti, trompe l’oeil, ispirandosi alla maniera e alla tecnica degli originali. Ogni opera è abbellita da cornici rigorosamente fatte a mano e con foglia oro, ispirate all’epoca dell’opera riprodotta. Il tutto garantito da certificato. Le opere di Enza De Cuceis sono state definite, da un noto antiquario di Firenze di fama internazionale, Luigi Bellini, “Un sogno inarrivabile quale quello di poter possedere un’opera del Cranach, Durer o Raffaello, Leonardo e altri grandi artisti. Con la setssa profondità e la stessa attenzione rivolta al particolare delle opere dei grandi autori. Enza De Cuceis riesce a creare l’atmosfera profonda dei grandi maestri del passato.
FALSI D’AUTORE

SILVIA SERFAINI
vie del Trebbio, 8 – 50123 Firenze
telefono 055 210425 – 338 3731155

Niente è più originale di una copia d’autore dipinta con amore ed esperienza ventennale da Silvia Serafini. Utilizzando fedelmente le tecniche delle antiche botteghe fiorentine Silvia Serafini esegue inoltre dipinti in stile antico, tromp-l’oeil, decorazioni murali e tutto ciò che la fantasia dell’artista e del committente suggerisce.
Silvia Serafini è diplomata presso l’Istituto per l’arte ed il restauro “Palazzo Spinelli” di Firenze.

FERRO

IL FERRO BATTUTO
di Fiammetta Ponti
piazza Mercatale, 106 / via Rapezzi, 21 – 59100 Prato
telefono 0574 32382 – 0574 28466

Da tempi lontanissimi il ferro, simbolo di potenza e di forza, viene lavorato e trasformato per dare vita ad oggetti dalle mille fisionomie. La nostra Ditta, particolarmente attenta alle infinite possibilità che questa lavorazione artigianale permette, unisce affidabilità, innovazione e conoscenze tecniche vantando una lunga esperienza. La materia fredda si anima e prende vita sotto i fendenti rudi e carichi di sentimento e passione, creando articoli eterni ed unici completamente lavorati a mano: opere ricche di tradizione che danno sensazioni palpabili, riportando alla memoria l’antico fascino dei virtuosismi rinascimentali.
FERRO

JACKOLINA
Di Jaqueline Anne Tune
Loc. Gabbriccio in San Chimento – 53031 Casole d’Elsa (SI)
telefono 0577 960298 – 328 8633111

Ispirati dai boschi e dalle colline selvagge della Toscana dove vivono Jacqueline Anne Tune e Claudio di Chiara, i loro oggetti in ferro, latta e ceramica cercano di esprimere la bellezza e la gioia della natura con le loro forme, i loro colori, la decorazione e le loro caratteristiche particolari.
GESSO

ANDREA CHIESI
via Niccolò Da Uzzano, 63 – 50126 Firenze
telefono 055 683669
andrechiesi@inwind.it

Il desiderio di realizzare copie sempre più perfette e identiche agli originali è diventata ormai non solo una mania, ma un simbolo di vanità e di orgoglio. La passione e l’amore per il proprio lavoro sono la spinta enorme per continuare nonostante tutto, la realizzazione di nuove forme, nuove copie, complementi d’arredo particolari, restauri e duplicazioni per ingannare l’erosione del tempo, cercando per ogni cliente i modelli più idonei allo spirito della casa.
ILLUSTRAZIONI

SILVIA CHELI
via San Carlo, 1 – 50124 Firenze
telefono e fax 055 2309054

Nel lavoro di Silvia Cheli Pantaleoni si ritrova il carattere dell’alto artigianato che appartiene alla tradizione fiorentina, dove si incontrano arte e tecnica, creatività e manualità. La conoscenza della pratica incisoria (Silvia è diplomata alla Scuola di Arti Grafiche Il Bisonte) e l’esperienza maturata nel campo dell’illustrazione le permettono di passare con estrema disinvoltura con tecniche varie tra cui la china, l’acquerello e la matita e cera d’api, dalla realizzazione di tavole che illustrano le fiabe più celibri, ai ritratti, alle vedute di interni (gli home portraits quando le memorie dei luoghi che abbiamo abitato diventano preziose), fino alla creazione di inviti partecipazioni, menu e segnaposti personalizzati. Duttilità ed invenzione per il nostro immaginario.
ILLUSTRAZIONI

ROSA FLORIS
via Leonardo da Vinci, 21 – 50132 Firenze
Studio: via Fattori, 6r – 50132 Firenze
telefono 055 584525 – 329 8115837
floris25@supereva.it

Rosa Floris inizia la sua attività di artista negli anni ’70. Frequenta l’Istituto statale d’arte apprendendo la tecnica della ceramica, che in seguito insegnerà per due anni. Ha contatti con il grande artista Munari con il quale sperimenta libri molto originali sul design; in seguito frequenta l’Accademia di Belle Arti studiando pittura classica. Per due anni segue una scuola di grafica e progettazione.
Ha la fortuna di conoscere Stepan Zavrel, il più grande Maestro per quanto riguarda l’illustrazione delle favole. Con lui lavora per quattro anni, approfondendo tutte le teniche fondamentali a livello professionale. In quegli anni ha modo di conoscere il più vasto numero di illustratori di tutto il mondo (compreso lo spagnolo Arcaido Lobato e Urberuaga, grande incisore) avendo così occasione di avere notevoli scambi ed arricchimenti.
LATTONIERE

FRATELLI LA ROSA
Via Benedetta, 3r – 50123 Firenze
Telefono 055 2398541 fax 055 284614

La Ditta Fratelli La Rosa nasce alla fine degli anni ’50 con Rosario La Rosa, padre degli attuali titolari. Egli inizia con il restauro di vecchi lampadari, ricostruendo le parti mancanti e riparando quelle danneggiate. In breve la sua professionalità si arricchisce e comincia a produrre ex novo, ma sempre artigianalmente, lumi ed articoli da arredamento. Poco dopo l’inizio dell’attività viene affiancato dai figli Franco e Salvatore ai quali trasmette tutti i segreti del mestiere e cede le redini dell’azienda. Oggi, nel loro laboratorio, oltre alla tradizionale attività di restauro, creano da lastre d’ottone, di rame e di latta articoli da illuminazione e da arredamento, mantenendo intatta la tradizione artigiana di un tempo, pregio della loro produzione, che li ha fatti conoscere ed apprezzare in tutto il mondo.
LEGATORIA E TIPOGRAFIA

TIPOGRAFIA LEGATORIA F. BROGI
via Masaccio, 23/r – 50132 Firenze
telefono e fax 055 581221
www.tipografiabrogi.com – info@tipografiabrogi.com

Dal 1920, la Tipografia e Legatoria F. Brogi, mantiene inalterata la tradizione di una lavorazione artigianale: carte da visita, partecipazioni di matrimonio, nascita, comunioni, carte da lettere e commerciali sono prodotte con il gusto e l’attenzione per il prodotto di classe.
Tutte le composizioni sono preparate a mano con caratteri in fusione di piombo e la stampa può essere realizzata ancora con una macchina tipografica del 1800, secondo lo stile del maestro artigiano ed il desiderio di ogni cliente. La carta ed il colore sono usati anche nella legatoria per la creazione di albums, libri, inserti cuciti a mano secondo la tradizione ed il fascino delle cose ‘uniche’.
Per la tradizione, per la creatività, per il valore dell’Artigianato artistico, la Tipografia-Legatiria Brogi è stata scelta per rappresentare l’arte della stampa e della legatoria alla manifestazione ‘Italia in Giappone 2001′.
LEGATORIA E TIPOGRAFIA

LEGATORIA ARTIGIANA
via Garibaldi, 8 – 54027 Pontremoli (MS)
telefono 0187 831436
giuli.ange@libero.it

Attive dal 1994 a Pontremoli, dove hanno rilevato una vecchia legatoria, le sorelle Francesca e Donatella Melani sono molto interessate al recupero delle tecniche tradizionali e, al tempo stesso, alle sempre nuove possibilità creative offerte dall’antico mestiere del rilegatore. Nel 2002, nell’ambito della seconda mostra internazionale di rilegatura d’arte, sono annoverate fra i “cento maestri rilegatori per il cantico delle creature”, selezionati fra artisti e artigiani provenienti da tutto il mondo.
LEGNO DI OLIVO

LEGNO E MARE
di Gabriele Cheli
via Guarducci, 25 – 57100 Livorno
telefono 0586 400454 – 340 7722094

Il legno d’olivo riunisce in se qualità di estetica, robustezza ed igiene. Bagnato a fine lavorazione con semplice olio di semi di mais, il legno d’olivo scurisce notevolmente, mostrando le sue affascinanti venature. Questo trattamento inoltre, ripetuto periodicamente, impermeabilizza il legno rendendolo quindi adatto all’uso in cucina.
Piatti fondi e piani, cucchiai, insalatiere e taglieri sono realizzati in legno d’olivo stagionato, facendo uso di semplici tecnologie (tornio).
MAIOLICA FAENTINA

VILLA EMALDI
di Antonietta Mazzotti Emaldi
via Firenze, 240 – 48018 Faenza (RA)
telefono e fax 0546 43199
ceramichemazzotti_emaldi@hotmail.com

Nel ricco panorama degli artisti faentini più noti, si impone con caratteristiche particolari. Fedele alle lezioni del passato, padrona di raro equilibrio pittorico, fa rivivere nelle sue creazioni il fasto e la gloria dell’anima più vera dell’arte della ceramica. Antonietta Mazzotti Emaldi lavora per i più importanti musei del mondo.
MOSAICO

ILARIA BISON
via Leonacco, 17 – 33100 Udine
telefono 0432 477561
pioped2@libero.it

Ilaria Bison, diplomata alla scuola mosaicisti del Friuli (Spilimbergo)
Esperienze lavorative: anno 1999 – collaborazione all’opera “Vergine con Bambino” (duomo di Gemona), anno 2000: I° Biennale Giovanile Internazionale di Mosico con l’opera “Dormi Sofia”. Collaborazione al mosaico pavimentale Palazzetto dello Sport di Trieste. Partecipazione all’esposizione in Villa Manin di Passariano (UD) con le opere “Sarajevo” (disegno di V. Basaglia), “Una Storia” (di E. Dellatorre), “Maschera Liberica”, progetto “Mosaico Parco di Altkirch” di S. Daniele del Friuli. Anno 2001-2002: partecipazione alla II° Biennale Giovanile Internazionale di Mosaico di Ravenna con l’opera “L’Appendirottami”. 2002: Mostra Sequalis (PN), Mostra Ceolini (PN).
MOSAICO

CLAUDIA PAOLA MONELLO
via Acqui, 36 – 00183 Roma
telefono e fax 06 7011422
paologlira@hotmail.com

Produzione e vendita di mosaici in marmo per l’arredo (quadri, tavoli, greche, pavimenti), realizzati nel rispetto della tradizione. I lavori vengono eseguiti interamente a mano. Il laboratorio propone dei mosici già pronti oppure si offre la possibilità alla clientela di scegliere dei disegni originali o selezionati su catalogo.
OREFICERIA

ALISI GIOIELLI
Via Porta Rossa, 60r – 50123 Firenze
telefono e fax 055 218231
www.alisigioielli.com – info@alisigioielli.com

Una vera bottega d’artigianato del ventunesimo secolo
L’attività principale di Susanna Alisi è il design del gioiello, alla continua ricerca dell’armonia delle forme e del prezioso e delicato equilibrio tra l’antico e il moderno. Dopo dodici anni di esperienza durante i quali ha creato gioielli per molte case presigiose, Susanna ha aperto il proprio atelier nel cuore di Firenze, dove crea ed esporre oggetti esclusivamente disegnati da lei. Il gioiello finalmente “prêt-à-porter”, innovativo ma senza tempo, da abbinare ai colori e agli stili dell’abbigliamento del momento.
OREFICERIA

PAPEO CREATIONS
di Nathalie Hacker
5, rue du Berceau – 94120 Fontenay/bois – Francia
telefono 0033 6 15229797

Le ricerche per realizzare gli oggetti di Papéo Créations sono orientate verso l’Africa, l’India, le Filippine, il Brasile e verso molti altri paesi del mondo dove materiali nobili come l’ebano, la madre-perla, il corno, le pietre preziose e l’argento sono usati. Questi splendidi materiali sono la base delle mie creazioni, dei miei gioielli etnici originali e sono il miglior mezzo per sognare e passare degli istanti felici.
OREFICERIA

PHILIPPA KUNISCH
103a Tollington Way – London N7 6RE Gran Bretagna
telefono 0044 207 2720066

Di origine inglese, Philippa Kunisch è una costume jewellery designer di grande successo a Londra, che produce una vasta gamma di orecchini, collane, braccialetti e cinture.
I suoi lavori oscillano da pezzi dall’aspetto molto delicato ad altri più vigorosi, tutti definiti da un estrema importanza data al colore, sia esso classico o più esuberante.
I suoi gioieli sono principalmente fatti con filo e perline di vetro, cristalli, pietre semi preziose, trucioli e terracotta.
I pezzi di Philippa Kunisch sono realizzati con una tecnica particolarissima, che lei stessa ha sviluppato negli ultimi sei anni, e che è così diventata un suo vero e proprio “marchio di fabbrica”.
Philippa Kunisch dimostrerà in Mostra la lavorazione di alcuni pezzi unici e straordinari ed esporrà i suoi pezzi di design, diponibile a prendere ordini e commissioni personali.
OREFICERIA

PENKO – BOTTEGA ORAFA
di Paolo Penco
via F. Zannetti, 14/16r – 50123 Firenze
telefono e fax 055 211661
www.penkofirenze.it – info@penkofirenze.it

La Bottega Orafa Penko, proseguendo sulla scia della grande e plurisecolare tradizione fiorentina dell’artigianato prezioso, intende mantenere in vita e tramandare antiche tecniche di lavorazione ormai quasi del tutto scomparse. Il Maestro Paolo Penco esegue personalmente, anche interpretando i desideri della clientela, gioielli in “stile fiorentino” unici ed irrepitibili, garantendo ogni “pezzo” col proprio marchio e la propria firma. Nel 1998 ha ricevuto il premio “Perseo” quale riconoscimento per essere riuscito a mantenere vivo l’interesse per la bottega artigianale “ove il prodotto finale è portatore di cultura”. Per questa particolare caratteristica, la Penko Bottega Orafa è stata scelta a rappresentare l’artigianato orafo toscano nell’ambito dell’esposizione “Italia in Giappone 2001″.
OREFICERIA

DITTA T. PESTELLI
di Tommaso Pestelli
borgo SS. Apostoli, 20r – 50123 Firenze
telefono e fax 055 2302488
www.pestelli.com – pestelli.com@tiscalinet.it

La ditta Pestelli che propone gioielli con raffinato gusto dal 1908, arricchisce oggi con Tommaso pestelli questa tradizione di famiglia. Grazie alle esperienze intraprese nel campo del Restauro (presso l’Opificio delle Pietre Dure) e nella Scultura (all’Accademia di Belle Arti), Tommaso crea sorprendenti oggetti d’arredamento realizzati in oro, argento, pietre dure. Opere uniche nel loro genere, ispirate al gusto ed alle atmosfere del passato, adatte per una moderna ed esclusiva Wunderkammer. Nel suggestivo atelier con sede in Borgo SS.Apostoli anche la clientela più esigente potrà essere soddisfatta e trovare una risposta per realizzare propri desideri.
OROLOGERIA

ANTICHI OROLOGI
di Valerio Nuti
via della Scala, 10r – 50123 Firenze
telefono e fax 055 294594

Da circa quarant’anni Valerio Nuti ripara con cura e costruisce pezzi di antichi orologi. La sua attività è iniziata a soli quattordici anni, nelle vecchie botteghe artigiane e viene tramandata anche alla figlia Claudia. Nella sua bottega Nuti restaura e vende pendole, orologi da tasca a gran complicazione ed orologi da polso d’epoca. Nel corso della sua attività Valerio Nuti, lavorando per antiche famiglie fiorentine, ha potuto riparare orologi di rara bellezza.
PARRUCCHE E TRUCCO

FILISTRUCCHI
dal 1720
via G. Verdi, 9 – 50122 Firenze
telefono e fax 055 2344901
www.filistrucchi.it – info@filistrucchi.it

La nascita della ditta Filistrucchi, una delle più antiche botteghe di Firenze, risale al 1720. Era questa l’epoca nella quale la parrucca, lascito del Seicento ed accessorio in crescente evoluzione, veniva usata da nobili, dame, cavalieri e servitori. Contemporaneamente, la necessità di “trasformarsi” per esigenze sceniche, ha dato alla bottega un’impronta teatrale. Già quell’epoca ha visto la presenza di Filistrucchi nei maggiori teatri italiani. Molte sono state le Compagnie e gli artisti del teatro musicale e di prosa che da allora sono “passati” dalla bottega. L’antica tradizione parruccaia, unita al trucco, ha tramandato attraverso i secoli, di padre in figlio, gli antichi segreti del mestiere che, uniti a sempre più nuove e moderne tecniche, consente oggi di garantire un prezioso prodotto di alta qualità artigianale.
PIETRE DURE

SIRIO PIETRO COLLINA
via di Luca, 3 – 50010 Cantagallo (PO)
telefono 0574 940120

Scalpellino d’Arte

La pietra viene laorata esclusivamente con mazzuolo e scalpelli come nella bottega rinascimentale. Regole d’arte mantenute dagli insegnamenti dei maestri “vecchi” determinano oggetti per l’arredamento che, pur nuovi, portano con se l’autenticità dell’antico.
PIUME

N. MAZZANTI
via R. Giuliani, 144 int. – 50141 Firenze
telefono 055 431752 fax 055 4223463
info@mazzantipiume.it

Dal 1935 la ditta è specializzata nella produzione di fantasie in piuma, fiori artificiali, frangie, boa in struzzo, marabout, allestimenti per scenografie, teatro, televisione, opera, magia, tintoria, piumetti per elmi militari antichi e moderni, bande musicali, majorettes, addobbi per vetrine, costumi d’epoca e carnevaleschi, alta moda.
PORCELLANA

FIORI E COLORI
viale F.lli Rosselli, 47 – 50144 Firenze
telefono 055 357954 fax 055 361912

Cinque persone provenienti da precedenti esperienze in campo hobbistico e legate dal comune amore per la pittura a terzo fuoco hanno formato un gruppo di lavoro che dal 1995 si esprime in armonia con i colori e la natura.
Piera Berni, Tiziana Taroni Jacobino, Susanna Lapicciarella, Marie Silvietti, Sandra Sturiniolo,.
PORCELLANA

UBALDO PASQUALETTI
via Giuseppe Garibaldi, 136/138 – 50019 Sesto Fiorentino (FI)
telefono e fax 055 443859

Ubaldo Pasqualetti, classe 1949, dopo aver frequentato l’Istituto d’Arte inizia un importante percorso formativo alla Richard Ginori di Sesto Fiorentino, frequentando prima per due anni il corso interno rivolto alla decorazione a mano su porcellana e perfezionandosi poi al Museo di Doccia riproducendo copie dagli originali esposti. L’esperienza decorativa prosegue all’interno dello stabilimento di Sesto e dal 1981 continua in proprio la pittura a mano su porcellana lavorando per importanti committenze.
Ubaldo Pasqualetti organizza anche corsi di pittura su porcellana all’interno dell’Associazione Culturale Amici della Porcellana con lo scopo di divulgare la pittura a mano utilizzando il vecchio sistema della Manifattura di Doccia; i corsi, che si tengono a Sesto Fiorentino, sono aperti ai principianti ma anche per approfondimenti nei varii generi di decorazione.
PROFUMI ED ESSENZE

OFFICINA PROFUMO FARMACEUTICA
DI SANTA MARIA NOVELLA
via della Scala, 16 – 50123 Firenze
telefono 055 216276 fax 055 288658
www.smnovella.com – officina@smnovella.com

L’Officina Profumo – Farmaceutica di Santa Maria Novella fondata nell’anno 1612 svolge la sua attività secolare nel centro di Firenze e produce e vende profumi, saponi, cosmetici, prodotti di erboristeria, liquori e prodotti da banco farmaceutici. È considerata un museo minore data l’importanza della collezione dei vasi da farmacia e degli arredi originali. Nell’ “antica farmacia”, così viene chiamata a Firenze, si tengono a scopo culturale brevi concerti, mostre di pittura e presentazioni di libri.
RESTAURO E DORATURA

GIULIANA CASSETTI
via Santa Cecilia, 28 – 56127 Pisa
telefono 050 598032 – 333 8657833

L’arte della doratura e della laccatura è molto antica e si tramandano nel tempo le metodologie tradizionali della ‘doratura a guazzo’ e della ‘argentatura a mecca’ nei manufatti lignei.
Il restauro di questi preziosi oggetti è molto delicato e richiede sapiente manualità e precise conoscenze delle tecniche abbinate alla sensibilità che permettono di mantenere e salvaguardare nel tempo l’originalità del manufatto.
Bisturi, pietre d’agata, spatole, foglia d’oro zecchino, argento, bolo, vernici e pennelli sono i secolari strumenti e materiali grazie ai quali un oggetto antico torna alla sua originale bellezza.
Nel laboratorio tornano a risplendere statue policrome, candelieri, specchiere, applique, siano essi proprietà privata che di Enti pubblici.
RESTAURO

CENTELLI
via G. Battista Lulli, 4r – 50144 Firenze
telefono e fax 055 352144
centelli@interfree.it

Il mobile: un patrimonio che solo la paziente opera di un laboratorio di restauro che conosce tutte le antiche metodologie più preservare e recuperare con tecnologie di avanguardia. Il criterio “conservativo” del lavoro impone sempre l’analisi dello stato di integrità per trasmettere alle generazioni future la memoria storica di manufatti che potranno essere di nuovo utilizzati e fruiti nella praticità e nella bellezza.
Si realizzano pavimenti invecchiati trattati naturalmente a olio vegetale di rara bellezza.
RESTAURO

BEATRICE CUNIBERTI
via Maggio, 7 – 50125 Firenze
telefono e fax 055 285932

Dall’amore per l’arte nasce la passione di Beatrice Cuniberti per il restauro. Formatasi alla Camberwell School of Art and Crafts di Londra, arricchirà i propri studi con stages al British Museum e alla Tate Galley di Londra. Nell’Atelier vengono riportate ad antico splendore svariate tipologie di opere d’arte su carta; libri, disegni, stampe, fotografie, opere d’arte orientali, pergamene miniate, globi terracque e celesti, paralumi e paraventi. Ogni intervento, eseguito con cura da Beatrice Cuniberti e dalla sua collboratrice Clara Freschi, ha carattere conservativo, nel rispetto dell’opera. Tra i restauri più significativi dell’Atelier figurano opere di: Frà Bartolomeo, Callot, Canaletto, Carracci, Rembrandt, Renoir, Miró, Dalì, Picasso, Soffici, Severini, Morandi, Bacon, Man Ray, Warhol, Hockney e numerosi altri artisti. L’Atelier vanta una prestigiosa clientela: l’archivio Alinari, l’archivio delle FF.S.S., l’Accademia dei Georgofili, la Libreria Gonnelli, la Pro Civitate Cristiana di Assisi, l’archivio fotografico di Villa Windsor di Parigi, la famiglia dei marchesi Antinori, la famiglia Ferragamo e grandi famiglie italiane.
RICAMO

ARTI & PENSIERI
via Tito Speri, 9/11r – 50135 Firenze
telefono 055 662132 fax 1762 247472
www.artiepensieri.it

La scuola di Ricamo Arti & Pensieri si forma nel 1994 a Firenze per soddisfare la crescente richiesta di imparare le più svariate tecniche del ricamo.
Nel 2000 nasce la sede attuale di Arti & Pensieri: un ambiente accogliente ed un confortevole salottto dove riunirsi per rilassarsi condividendo l’hobby preferito. L’attività della Scuola è in continua espansione: la soddisfazione delle nostre allieve ne è la testimonianza più importante. Abbiamo quindi allargato la gamma dei nostri corsi anche al Taglio e Cucito, alla Maglia ed al Chiaccherino.
Nella nostra sede troverete tutti i materiali necessari alla realizzazione dei vostri lavori o la possibilità di farli realizzare nel rispetto della più attenta tradizione artigianale.
RICAMO

GRAZIA GIACHI RICAMI
piazza Vittorio Veneto, 16/18 – 50024 Mercatale Val di Pesa (FI)
telefono 055 8218073 fax 055 8218928
piazza Matteotti, 35 – 50022 Greve in Chianti (FI)
telefono 055 8544671

Biancheria Personale per la casa, abiti per bimbi, ma anche pezzi d’epoca. Ovunque trine, fini merletti e ricami, unici esempi di un artigianato di grande qualità che potremo definire aristocratoico. Creatrice di questi capolavori di tradizione ed eleganza è Grazia Giachi che fin dall’infanzia con grande passione ha iniziato a ricamare e adesso insieme alla figlia Angela realizza per la prestigiosa clientela italiana e straniera pezzi unici ricamati a mano.
RICAMO

ILCOLOREVIOLA
di Rossana Kozlovic
Duino, 72/Z-2 – 34013 Duino Aurisina (TS)
telefono 040 208720 – 333 8292506
www.ilcoloreviola.com

Per giungere al ricamo Rossana Kozlovic parte dalla scuola d’Arte, dall’insegnamento di Ugo Carrà, dal diploma di magistero in arredamento e architettura e giunge così nel vasto mondo delle emozioni. Nascono qui i disegni di delicatissimi ricami, in cui tutti i sentimenti hanno il loro colore e la loro forma, creando un insieme di equilibri di estrema armonia.
La maglieria viene scelta fra i prodotti più fini e i cotoni migliori dove mani esperte poi eseguono rigorosamente a mano piccoli ricami, unici del loro genere, laddove i telai industriali non possono operare.
RICAMO

LA BOTTEGA DEL PICCOLO PUNTO
di Maria Luisa Munn
via Arienti, 1d – 40124 Bologna
telefono e fax 051 222819

Maria Luisa Munn, di origine anglicana, apre a Bologna “La Bottega del Piccolo Punto” nel 1992. Creatività ed originalità sono la chiave del suo successo: “Non faccio mai un tappeto o un cuscino uguale all’altro, cambio sempre i colori e i tipi di lavorazione. Mi sbizzarrisco ad applicare il ricamo ovunque: su cuscini, tappeti, panchetti, divani, paralumi, poltrone, tovaglie, coperte, asciugamani, bomboniere, copriletto e tante altre cose ancora”.
Nel 1997 viene l’idea delle coperte a piccolo punto, sempre legate alle vecchie tradizioni di un’eleganza classica.
Quest’anno, per la prima volta, verranno presentate le opere d’arte in legno di Vettor Sammartini e Maria Gabriella Sorbara.
RICAMO

ROSSANA PIETRARELLI
Via Pistoiese, 116 – 50047 Prato
telefono 0574 35873 – 347 8251188
www.pizzochiaccherino.com – info@pizzochiaccherino.com

Dalla pazienza e la maestria di una anziana suora che creava ornamenti per oggetti ed arredi sacri, all’età di nove anni Rossana Pietrarelli iniziava ad apprendere l’arte, la tecnica e la passione per il pizzo “Chiacchierino”.
Riscoprendo da qualche anno la voglia di creare nuovi lavori ed anche la voglia di comunicare agli altri la propria passione per questo antico e pregiato pizzo, pur se come semplice amatrice, dà forma a raffinate figure ed a delicati ornamenti per la casa e la biancheria.
Arricchendo i propri lavori, oltre che con creatività e fantasia, con l’utilizzo di filati non originariamente usati per questo particolare pizzo, come il filo di seta, il Mouliné, il ritorto fiorentino, il filo dorato, riesce così a dare ad ogni lavoro una diversa pesantezza, diversi colori e sfumature, rendendo ogni singolo manufatto “unico” per la propria e la vostra ammirazione.
RICAMO

IRMA SCUDELLARI MELANDRI
Artigianato Artistico Bizantino Scuola di Russi
via G. Carducci, 11 – 48026 Russi (Ra)
telefono 0544 580869
scudellari@ricamobizantino.it

Il ricamo bizantino è un ricamo antichissimo, arrivato a Ravenna nel V/VI sec. d.C., importato dai Bizantini quando questa città era capitale dell’Impero d’Occidente. L’arte di questo ricamo si impose subito per la finezza dei disegni e la finezza dei colori. Lungo i secoli questi preziosi ricami furono dedicati esclusivamente agli arredi sacri e quasi dimenticati. Solo nel 1989, grazie a Irma Scudellari Melandri (che ne cura i disegni) il tentativo è stato coronato da grande successo. Infatti, per i colori ed i disegni, che vengono ripresi da mosaici, avori, marmi che ornano i monumenti e le basiliche bizantine, si realizzano articoli adatti a tutti gli stili.
RICAMO

SCUOLA ASOLANA ANTICO RICAMO
via Canova, 331 – 31011 Asolo (TV)
telefono 0423 952906 fax 0423 524018

La Scuola Asolana di Antico Ricamo vanta le sue origini nel 1890 quando Robert Wiedemann Barret Browning, figlio dei poeti Elizabeth Barret e Robert Browning, che cantò la bellezza di Asolo, fondò la scuola di “Merletti”. Il laboratorio operava con l’intento di dare modo alle donne Asolane di avere un lavoro ed insegnare alle giovani un mestiere. Dal 1920 è introdotto il lavoro a fili contati su tessuti di puro lino ed il ricamo diventa abbellimento per la biancheria di casa. Da allora il laboratorio continua l’attività con le medesime tecniche ma in sintonia con i tempi ed Anna Milani, la proprietaria, con le sue lavoranti cerca di mantenere alto il livello di questo gioiello dell’artigianato veneto.
RICAMO

WILMA VIOLANTE
via Pian dei Giullari, 103 – 50125 Firenze
telefono 055 223116
wilmavila@tin.it

Di formazione classico umanistica, ha da sempre profondo interesse per l’arte, la storia del costume e le tradizioni. Scopre la gioia del ricamo a 20 anni e comincia una sperimentazione che la porta a utilizzare le più diverse tecniche legate al tessuto e ai filati nei campi più diversi.
Organizza corsi di ricamo e merletto di durata variabile rivolti ad allievi di età e nazionalità diverse con particolare attenzione alle tecniche più antiche e ormai desuete e agli aspetti storico culturali legati alle tecniche oggetto del corso stesso.
Realizza arredi e biancheria per la casa con disegni originali che rendono omaggio prevalentemente al rinascimento toscano, all’antico oriente e al giocoso mondo dei cuccioli ed accessori per abbigliamento in serie limitata.
RITRATTI

CRISTINA BORGOGNA DI CAPRIASCO
via Petrarca, 17 – 10024 Moncalieri (TO)
telefono 011 642520 fax 011 6406309 – 339 6543553

Nata a Torino, si diploma alla Scuola d’Arte sotto la guida del Maestro Pontecorvo. Ispirandosi ai ritrattisti del secolo scorso, oggi si è specializzata in ritratti di famiglia, privilegiando i bambini ed i cani. Il ritratto, un mondo in apparenza semplice, ma in realtà esercizio d’estrema difficoltà tecnica e sfida espressiva per qualunque pittore intende definirsi tale. Una realtà apparentemente fotografica che delinea forme, colori e caratteri con sapiente tratto, ma che in realtà, nella propria perfezione stilistica, offre nuove prospettive di visione. Pare quasi che Cristina Borgogna di Capriasco abbia inteso inventare una sorta di classicismo d’impronta britannica, permeato da un vivace modernismo e da un tratto felice e preciso, che rende del tutto personali e particolari le sue opere.
SCAGLIOLA

BIANCO BIANCHI
Esposizione: viale Europa, 115 / I° piano – 50126 Firenze
Laboratorio: via Lisbona, 4e – 50065 Pontassieve (FI)
telefono e fax 055 686118 telefono 055 8314509
www.biancobianchi.com

Il laboratorio di lavorazione e restauro del Maestro Bianco Bianchi, attivo sin dagli anni ’60, produce manufatti in scagliola secondo procedimenti squisitamente artigianali. Merito di questa bottega fiorentina è di aver recuperato la valenza artistica e storica di una antica lavorazione e di una materia, la scagliola, tra le più nobili e capace di tradursi in opere di varia destinazione. I figli Alessandro ed Elisabetta, spinti dalla stessa passione e da un costante spirito di ricerca, coadiuvati da validi collaboratori, realizzano tavoli, pannelli, quadri, cornici, consolles, vari elementi di arredo e articoli da regalo, tra cui scatole e pendenti.
Per un appuntamento è preferibile fissare un appuntamento.
SCAGLIOLA

LA SCAGLIOLA
di Fabiola Lunghetti
via San Michele a Monteripaldi, 24 – 50125 Firenze
piazza Pitti, 14r – 50125 Firenze
telefono e fax 055 211523

La scagliola è il nome attribuito ad uno stucco durissimo, composto da “selenite” o “pietra di luna”, colla animale e pigmenti naturali, con il quale si realizzavano, seguendo l’antica tecnica dell’intarsio marmoreo, vari manufatti.
Questa particolare tecnica artistica fiorì nel 1600 in Toscana, in sostituzione del costoso “commesso in pietre dure”, nato a Firenze sotto l’auspicio della famiglia dei Medici.
Gli oggetti creati da Fabiola Lunghetti sono pezzi unici, lavorati interamente a mano secondo la tecnica originale dell’antica scagliola.
SCATOLE

ANN HEPPER
Borgo Pinti, 70 – 50121 Firenze
telefono 055 244847

Scatole costruite interamente a mano per custodire i tuoi sogni, i tuoi segreti, le tue lettere (d’amore?), ma anche CD, francobolli, gioielli etc.
I materiali usati sono cartone, lino, carta marmorizzata e stampata, vecchie cartoline, disegni, stampe o le tue fotografie… e non dimentichiamo la colla!
Ogni scatola è diversa dalle altre e tutte sono fatte con fantasia e con amore!
SCULTURA

CASTELLINARIA
di Michele Fabbricatore
via dell’Arcale, 9 – 51030 Pontelungo (PT)
telefono 347 1895471

Michele Fabbricatore si è diplomato in scultura all’Accdemia di Belle Arti di Firenze. Ha fatto varie mostre in Italia e all’estero e due anni fa ha creato una ditta di artigianato artistico in cui prendono vita ceramiche e sculture le cui caratteristiche principali sono l’originalità e l’amore per il particolare. Nel suo lavoro si trovano contaminazioni di varie culture, da bisanzio ai pre-rinascimentali fiorentini e senesi, da romanico ai sumeri. Michele Fabbricatore cerca di esprimere attraverso le sue sculture il senso del poetico, un mondo fantastico e surreale che ci permetta ogni tanto di staccare dal reale per trovare rifugio nel sogno.
SCULTURA

SUSAN LEYLAND
via Brunelleschi, 2 – 50029 Impruneta (FI)
telefono 055 2022995
www.equinesculptures.com – leyland@equinesculptures.com

Equine sculptures – il cavallo scolpito.
Le opere sono modellate a mano in vari tipi di argilla. Ciascuna un pezzo unico che rappresenta il cavallo nei molti aspetti della sua natura, forma e movimento.
TESSUTI

TESS BLONDEL
15, Marloes Road – London W8 6LQ – Gran Bretagna
telefono 0044 2073706008

La seta è una stoffa incredibile, una fibra molto forte e resistente, delicata e fragile come una farfalla ed allo stesso tempo adatta per costruire paracaduti… la seta da l’impressione di attrarre la luce!
Preziosissima da sempre, dalla Cina al Giappone all’India e per finire all’Europa, al punto che il suo valore poteva superare quello dell’oro.
Tess Blondel è felice di poter esprimere la propria creatività lavorando un tessuto così bello e misterioso.
TESSUTI

BORGO DELLE TOVAGLIE
di Daniela e Valentina Muggia
via delle Tovaglie, 5 – 40124 Bologna
telefono 051 585012 fax 051 751210

Nel cinquecentesco “Borgo delle Tovaglie”, ora via delle Tovaglie, esistevano laboratori artigiani che tessevano e confezionavano lini e tovagliati preziosi per le grandi famiglie Bologna.
Abbiamo voluto far rinascere questa tradizione nella cornice di una deliziosa palazzina del 500 alla quale attenti restauri conservativi hanno ridato atmosfera e sapore del tempo. La chiave dell’attività si può così riassumere: la preziosità e l’eleganza del passato, su misura per ogni esigenza e specialmente la straordinaria praticità! Prezziosi broccati, lini naturali, tulle, fresche fantasie provenzali vengono proposte e confezionate per le esigenze ed il gusto di tutti. Ed inolre… non richiedono lavaggi e stirature, ma sono di una praticità unica perchè ogni macchia sparisce con un semplice gesto.
TESSUTI

STUDIO ARTISTICO
di Mara Guerrini
via Aspertini, 8/c – 40139 Bologna
telefono 051 6240304 fax 051 452580
www.maraguerrini.com – info@maraguerrini.com

Lo Studio Artisctico Mara Guerrini inizia la sua attività nel 1990 a Bologna dove ha compiuto gli studi artistici prima all’Istituto d’Arte e in seguito diplomandosi all’Accademia di Belle Arti. Attualmente la produzione comprende, oltre alla ceramica e la pittura ad acquerello, anche la pittura su seta a pezzo unico con la quale intende presentarsi ad Artigianato e Palazzo.
La tecnica prescelta per la pittura su seta è quella dei “Serti” i cui colori sono fissati a vapore e quindi diventano indelebili, offrendo la possibilità di realizzare foulard, sciarpe, paraventi, cuscini, etc. Organizza e promuove corsi di ceramica e acquerello su seta nel suo Atelier di Bologna.
VETRO

MARIA BARONE PIRAS
via della Pila, 5 – 01100 Viterbo
telefono 0761 324377
www.mariabaronepiras.it – mariabaronepiras@tiscalinet.it

Il ricamo antica forma d’arte.
Contenuti altamente tecnologici significati, emotivi e romantici. Trine dalle più svariate forme astratte o figurative costruite parzialmente ricamando fili di cotone, rame, oro e addirittura filati tecnologici.
“Imprigionati” per sempre nel vetro quasi a voler imitare il processo che la natura, madre di ogni arte, compie in continuazione creando e restituendoci a distanza di millenni le più straordinarie forme fossili.
VETRO

PAOLO GLIRA
via Acqui, 36 – 00183 Roma
telefono 06 7011422 fax 06 7011422
paologlira@hotmail.com

Realizzazione di vetrate artistiche per l’arredo d’interni, eseguite a mano, con tecnica classica (tessitura a piombo, pittura a gran fuoco) e moderna (resina, vetrofusione, incisione con sabbia). Nel laboratorio viene messo a disposizione un catalogo completo di disegni originali, che facilitano la scelta di soluzioni personalizzate. Inoltre, si eseguono sopraluoghi gratuiti, per progettazioni sul posto.
VETRO

MOLERIA LOCCHI
di Paola Vannoni Locchi e Marcello Galgani
via D. Burchiello, 10 – 50124 Firenze
telefono 055 2298371 fax 055 229416
locchisnc@tiscalinet.it

Questa bottega artigiana esiste a Firenze fin dall’800 e, forse unica nel suo genere, vi si può copiare o restaurare qualsiasi oggetto in vetro o in cristallo molato. Nel vecchio laboratorio Locchi si possono rifare le ampolle per le oliere antiche (molate come quelle originali), il più sfaccettato dei tappi, l’interno di una preziosa saliera d’argento, la coppetta o il trionfo di un centro tavola. Riparazione, ricostruzione, sostituzione ex novo di oggetti: tutto questo è possibile utilizzando antichi vetri oppure attraverso la soffiatura a bocca di nuovo materiale che verrà poi molato, fresato, inciso secondo lo stile del campione rotto o della montatura antica dove il pezzo deve essere inserito.
VIMINI E PAGLIA

LA NUOVA CESTERIA DI CRISTINA
di Cristina Galletti
via C. Bianchi, 16 – 50134 Firenze
telefono 055 481333

Cristina Galletti realizza oggetti in cesteria ed a questi abbina l’uso di fiori secchi e pressati creano vassoi, quadri, paesaggi di foglie, composizioni di ogni tipo, oggetti di arredamento. Ha partecipato con successo a numerose manifestazioni non solo in Toscana cercando confronti ed arricchimenti.
Lavora in ambito scolastico inserendo la manualità e la creatività in un percorso professionale più generale di formazione alla salute e al benessere.

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