Artigianato e Palazzo | Catalogo 2008
La Mostra ARTIGIANATO E PALAZZO botteghe artigiane e loro committenze è nata nel 1995, da un’idea di Neri Torrigiani e promossa dalla principessa Giorgiana Corsini, principalmente per rivalutare e rinquadrare ai giorni nostri la figura dell’artigiano e del suo lavoro, considerandolo alta espressione di qualità e di tecnica, legato sì alla committenza, ma insistendo sull’idea di un artigianato per sua natura “moderno”, senza con questo dimenticare l’elemento fondamentale della tradizione.
Artigianato e Palazzo, artigianato, Firenze, botteghe artigiane, Neri Torrigiani, Giorgiana, Corsini, Giardino Corsini, Palazzo Corsini, artigiano, lavoro, mostra, tradizione, bigiotteria, oreficeria, moda, tessuti, alta gastronomia, design, accessori, gioielli
16894
page,page-id-16894,page-template-default,ajax_fade,page_not_loaded,,vertical_menu_enabled,side_area_uncovered_from_content,qode-theme-ver-7.6.2,wpb-js-composer js-comp-ver-4.6.2,vc_responsive

Catalogo 2008

Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana

Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Ministero delle Attività Produttive
Ministero Politiche Comunitarie e Commercio Internazionale
Regione Toscana
Provincia di Firenze
Comune di Firenze

Ente Cassa di Risparmio di Firenze
Toscana Promozione

Associazione Giardino Corsini

XIV edizione

Venerdì 16, Sabato 17 e Domenica 18 maggio 2008

Le imprese artigiane sono oggi sospese tra la fedeltà alla tradizione della lavorazione manuale, sempre più rara e costosa, e le nuove regole della competizione globale.
Un dilemma che investe soprattutto l’Italia, Paese con la più vasta e radicata storia artigiana, ma che può essere superato, valorizzando le capacità e il saper fare con una conoscenza più approfondita del sistema economico internazionale. Il punto di sintesi di questo binomio risiede in due termini chiave: qualità ed eccellenza.
Oggi, in molti mercati emergenti, vanno affermandosi nuove tendenze al consumo che guardano con straordinario favore al Made in Italy. L’Italia è un riferimento in termini di qualità dei prodotti e creatività. Ecco perché la valorizzazione delle nostre maestranze ed il dinamismo delle nostre imprese sono i principali volani cui affidarsi per un rafforzamento della nostra competitività sui mercati.
Peraltro, tale comparto ha delle ricadute immediate sulla nostra economia nazionale, in termini di sviluppo del territorio ed occupazione. L’artigianato e l’indotto ad esso collegato rappresentano un importante fattore di ricchezza, identità e sviluppo per molte regioni italiane.
ARTIGIANATO E PALAZZO, rassegna giunta alla sua XIV edizione, è una preziosa vetrina per le eccellenze italiane. Un’iniziativa che riscuote un successo crescente di pubblico e di critica e che vede partecipare alcune tra le più antiche imprese artigiane d’Italia, assieme alle nostre punte di eccellenza e a realtà già ampiamente affermate a livello internazionale.
Un modo per affermare la valenza ed il contributo che l’artigianato è in grado di fornire al Paese ed anche per ragionare sulle criticità già evidenti o che attendono questo comparto.
Una valorizzazione non effimera implica, in primo luogo, un ritorno alla formazione delle maestranze, a quell’ “andare a bottega” di cui parlava Giorgio Vasari. Il riferimento al legame tra ARTIGIANATO E PALAZZO, tra eccellenze e committenza qualificata, è un modo per sottolineare come gli spazi di creazione artistica siano una necessaria palestra per la valorizzazione dei talenti. Senza i grandi committenti del Rinascimento, molti geni creativi non avrebbero trovato luoghi aperti per la loro espressione.
Rafforzare la formazione, liberare risorse e talenti dando spazio alla creatività, supportare la presenza internazionale delle nostre aziende. Pochi ma chiari obiettivi che possono rendere centrale il ruolo dell’artigianato, moltiplicarne le eccellenze e contribuire così a rendere l’economia italiana più competitiva.

Roma, 24 gennaio 2008
Francesco Rutelli
Ministro per i Beni e le Attività Culturali

Per la XIV edizione di ARTIGIANATO E PALAZZO

Anche questa edizione di ARTIGIANATO E PALAZZO si presenta ricca di novità e nuovi contatti con realtà prestigiose, oltre a riunire una nuova selezione di superbi artigiani italiani e stranieri che lavoreranno dal vivo nei tre giorni di Mostra e che rappresenteranno il cuore pulsante della manifestazione.
In primo luogo la collaborazione con CNR e la Fondazione per il Clima e la Sostenibilità per la diffusione del progetto “Tessile e Sostenibilità” ci ha dato l’occasione di avvicinare il grande couturier Roberto Capucci che, con la collaborazione di Enrico Minio presidente della omonima Fondazione, ha dato vita all’appuntamento “Capucci e il casentino: tra sperimentazione ed artigianalità”
Prosegue con successo la collaborazione con l’Osservatorio per i Mestieri d’Arte dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze che ha quest’anno organizzato un nuovo Convegno Internazionale sull’importante tema “Conoscere, fare e vivere i mestieri d’arte” che riunirà a Firenze i rappresentanti di tante realtà europee che hanno a cuore il futuro dell’artigianato; e quello con la Provincia di Firenze e l’Apt per l’assegnazione del premio “Il Giovane Genio Fiorentino”: un concorso nato per stimolare la professionalità e la creatività anche manuale degli alunni delle Scuole Superiori sulle materie prime del territorio fiorentino. Quest’anno il tema prescelto è legato alla produzione della storica porcellana di Doccia.
Siamo orgogliosi che la rinata voglia di lavorare a Firenze per la diffusione delle arti applicate all’artigianato abbia arricchito la nostra Mostra dell’ambìto Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e vogliamo molto ringraziare l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e la Banca CR Firenze per essere sempre, anno dopo anno e con fiducia, al nostro fianco.
Con gioia salutiamo la nascita di un illustre Comitato Promotore internazionale che ci aiuterà a far conoscere la nostra Mostra in ambienti nuovi ed arricchirà il nostro continuo lavoro di aggiornamento alla ricerca di artigiani sempre diversi.
Come tutti gli anni siamo grati a tutti i nostri collaboratori ed in special modo a Caterina Romig Ciccarelli per l’organizzazione, Ester Di Leo che cura i rapporti con la stampa, Giovanni per il servizio ristoro, il nostro giardiniere Paolo ed Arturo per il loro prezioso aiuto.

Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani

L’Ente Cassa di Risparmio di Firenze per ARTIGIANATO E PALAZZO

Nell’era della globalizzazione che tende ai grandi numeri, emerge un consistente interesse da parte del mercato nei confronti della qualità e unicità del prodotto artigianale, che non si pone necessariamente in antitesi con i meccanismi industriali, purché l’eventuale distanza possa ricomporsi alla luce della ricerca di un nuovo connubio tra stile, funzionalità ed innovazione.
Il quadro economico attuale della città di Firenze presenta una netta preminenza del settore terziario e dei servizi turistici connessi alla fruizione dell’eccezionale patrimonio del circuito museale, e una quota decisamente più modesta, seppur non trascurabile, legata all’artigianato artistico e tradizionale ed ai mestieri d’arte. Una corretta prospettiva storica e culturale suggerisce di considerare la fondamentale connessione fra le botteghe artigiane, da sempre fiorenti nel territorio, e le grandi opere del Rinascimento; di conseguenza, pone la valorizzazione dell’artigianato artistico quale strategia fondamentale per il rilancio di un settore produttivo ricchissimo di potenzialità, e portatore di una specificità creativa che diventa punto di forza sia per il posizionamento nel mercato che per lo sviluppo di prospettive professionali e formative rivolte ai giovani.
Da anni l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze è impegnato nello sforzo di salvaguardare e promuovere i valori legati all’artigianato, riconoscendo in esso non solo una fondamentale risorsa economica, ma anche un aspetto essenziale della civiltà fiorentina che, nei secoli, ha tramandato un patrimonio di esperienze da conservare e sviluppare. A tal fine ha dato avvio ad una serie di iniziative, tra cui l’Osservatorio dei Mestieri d’Arte, un insieme articolato di progetti coordinati da un comitato scientifico, di cui è portavoce la rivista bimestrale allegata al periodico ufficiale dell’Ente. L’Osservatorio è un importante strumento di monitoraggio, studio e informazione rivolto a promuovere lo scambio di esperienze fra gli operatori del settore, le opportunità di formazione professionale e aggiornamento.
Eventi, attività, luoghi, storie, innovazione e pubblicazioni, sono alcune delle tematiche affrontate dall’Osservatorio dei Mestieri d’Arte, che raccoglie quindi i contributi che di volta in volta provengono dalle diverse istituzioni interessate, in modo da offrire un panorama sempre aggiornato sullo ‘stato dell’arte’.
Come afferma nell’editoriale del primo numero il Presidente dell’Ente Cassa, Edoardo Speranza, l’artigianato artistico è “un comparto di nicchia ma che può rappresentare, se ben valutato e potenziato, un catalizzatore significativo verso nuovi scenari nei quali lo stile ed il gusto assumono un ruolo importante con rilevanti ricadute economiche”.

Il Giovane Genio Fiorentino
“La porcellana di Doccia – la scuola – un’opera”
Concorso sulla Creatività e la Lavorazione della Porcellana di Doccia

Tra i fiori all’occhiello del Genio Fiorentino c’è sicuramente la manifestazione “Il Giovane Genio Fiorentino” organizzata in sinergica collaborazione con ARTIGIANATO E PALAZZO.
Siamo orgogliosi di proseguire la cooperazione tra Provincia di Firenze Agenzia per il Turismo e l’Associazione Giardino Corsini.
Il successo dell’iniziativa di rilanciare i mestieri di arte e le lavorazioni tipiche dell’artigianato, voluta fortemente dalla Provincia di Firenze, è stato motivo di grande orgoglio per la Provincia di Firenze.
La sensibilizzazione verso le attività artigianali e lo spirito di conferire alla Scuola la funzione di dare gli strumenti concreti per sviluppare efficacemente la professionalità degli studenti ha dato dei risultati magnifici, ha confermato la bontà del progetto, e ci ha convinto a proseguire con la terza edizione del Giovane Genio Fiorentino.
Ogni anno a rotazione viene scelto un materiale caratteristico della produzione artigianale/artistica del territorio della Provincia; quest’anno i ragazzi si cimenteranno con la lavorazione tipica della Porcellana Manifattura di Doccia di Sesto Fiorentino.
Le raffinate porcellane di Richard Ginori si collocano indubbiamente tra i materiali di eccellenza e qualità che contraddistinguono l’arte della produzione manifatturiera fiorentina in tutto il mondo.
Il Giovane Genio Fiorentino, non è un vero e proprio concorso a premi, si tratta piuttosto di un evento che ha come fine quello di rilanciare le attività collegate all’artigianato artistico e di stimolare e mettere alla prova le capacità creative dei ragazzi.
Il progetto nasce dalla precisa volontà di dare uno stimolo ai giovani e di interessarli alle professioni artigiane avvicinandoli alla fabbricazione dei manufatti.
Anche questo anno le scuole coinvolte sono quelle con indirizzo artistico di Firenze e della Provincia e più precisamente il Liceo Artistico Leon Battista Alberti di Firenze, l’Istituto Statale d’Arte di Firenze, il Liceo Artistico Virgilio di Empoli, l’Istituto Statale d’Arte di Sesto Fiorentino.
Le scuole hanno nuovamente confermato, con la loro energica partecipazione, l’importanza di questa iniziativa incoraggiando concretamente gli studenti a sviluppare la creatività e l’arte della produzione manifatturiera.
Grazie alla preziosa collaborazione con il Museo di Doccia abbiamo portato i giovani nelle officine ceramiche, nelle fornaci e li abbiamo messi a stretto contatto con il laboratorio dei modellatori e dei decoratori .
“Il Giovane Genio Fiorentino”, uno degli eventi di spicco del Genio Fiorentino 2008, istituito per promuovere le attività collegate alle lavorazioni artigianali, ha come scopo la divulgazione della tradizione artigianale, fondamentale risorsa economica e elemento essenziale della civiltà fiorentina.
L’evento trova, per questo motivo, una collocazione naturale nell’ambito di ARTIGIANATO E PALAZZO ed è così che nasce la perfetta sinergia con l’Associazione Giardino Corsini ed ARTIGIANATO E PALAZZO.
L’intento di fare confluire questa iniziativa nella mostra ARTIGIANATO E PALAZZO è quello di mettere in risalto la professionalità dei giovani artigiani.
Le scuole coinvolte, grazie al forte contributo del Museo di Doccia, hanno avuto a disposizione i cataloghi con la descrizione delle tecniche di lavorazione e di decoro della porcellana e 15 vasi per scuola da decorare; con il sostegno del Comune di Sesto Fiorentino e del Colorificio Poli che ha fornito ai ragazzi i colori e pennelli per fare le decorazioni.
Con il fine di stimolare lo spirito creativo dei giovani artigiani quest’anno gli alunni non eseguiranno solamente il decoro ma faranno dei bozzetti per reinventare nuove forme del manufatto.
I manufatti che saranno presentati in concorso dovranno essere decorati con gli smalti a freddo e il bozzetto con il progetto del vaso dovrà presentare la caratteristica fondamentale della innovazione.
I modelli nei bozzetti saranno disegnati rielaborando in chiave moderna e innovativa quelli tradizionali.
I manufatti in concorso saranno 15 per scuola, per un totale di 60 vasi che saranno esposti nella Limonaia di Palazzo Medici durante i giorni del Genio Fiorentino e più precisamente dal 1 al 15 Maggio e valutati dai turisti che visitano il Palazzo con una apposita scheda.
Le opere che hanno ottenuto i maggiori apprezzamenti dal “pubblico” di Palazzo Medici vengono premiate il 16 maggio, giorno di inaugurazione della XIV edizione di ARTIGIANATO E PALAZZO e rimarranno esposte nella Loggia del Buontalenti del Giardino di Palazzo Corsini durante i giorni della Mostra.
La capacità dei giovani e la lavorazione artigianale dei materiali tipici sono una grande ricchezza da salvaguardare ed è per questo che la Provincia di Firenze insieme all’Agenzia per il Turismo proseguono questa sinergia con ARTIGIANATO E PALAZZO che promuove da anni con vigore i nostri bravi e preziosi artigiani.

Giovanna Cornaro Folonari Assessore al Turismo e Cultura della Provincia di Firenze
Antonio Preiti Direttore dell’Agenzia per il Turismo di Firenze
L’ Osservatorio dei Mestieri d’Arte

L’ Osservatorio dei Mestieri d’Arte è un progetto inserito tra le iniziative dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze destinate alla salvaguardia e alla tutela del patrimonio storico – artistico. All’interno dell’Osservatorio si ascrivono una serie di azioni di tipo culturale e promozionale finalizzate alla sensibilizzazione, all’informazione, alla ricerca ed alla conservazione dell’identità del territorio con l’obiettivo di valutare e promuovere il settore dei mestieri d’arte, la creazione di una rete europea di istituzioni per favorire la comprensione delle varie identità culturali, approfondire i temi della qualità delle produzioni, delle azioni e della formazione. L’Osservatorio dei Mestieri d’Arte si propone di monitorare la storia, la tradizione, le tecniche, i progetti e le innovazioni analizzando le prospettive per il futuro, il rapporto con il mondo del mercato, della ricerca, della scuola e della formazione rivolta agli studenti, pubblicare volumi sulle materie e le tecniche dei mestieri d’arte, organizzare convegni, conferenze, incontri e riunioni per esaminare le opportunità e le problematiche inerenti all’artigianato artistico.
L’OmA si pone dunque come punto di riferimento per tutte quelle istituzioni legate al mondo dei mestieri d’arte, un luogo in cui si possano esprimere i vari orientamenti sul piano culturale.

La rivista OmA
L’Osservatorio dei Mestieri d’Arte pubblica una rivista bimestrale che si propone come strumento di conoscenza e approfondimento dell’artigianato d’arte fiorentino e toscano, attraverso l’analisi storica del settore, interviste e opinioni sulle esperienze di vita e di lavoro di professionisti nell’ambito del mondo artigiano, della tradizione, delle tecniche, dei progetti e delle innovazioni.

Il Convegno
Dopo il convegno dello scorso anno Mestieri d’Arte: un patrimonio per il futuro, e il workshop “Knowledge Craft Café”che hanno riunito i principali rappresentanti delle istituzioni internazionali di artigianato artistico per discutere le emergenze del settore, quest’anno OmA propone l’incontro internazionale dal titolo: “Conoscere, fare e vivere i mestieri d’Arte – I Musei, la promozione, la didattica e la formazione al mestiere d’arte” che intende analizzare il ruolo della formazione e della didattica nei musei italiani ed europei, discutere le problematiche e le eccellenze ed individuare un nuovo modello per la formazione del settore.
“Tessile & Sostenibilità”
Produzioni sostenibili per il tessile di qualità

Nel corso della XIV edizione di ARTIGIANATO E PALAZZO, Ibimet – CNR e la Fondazione per il Clima e la Sostenibilità (FCS), presentano il progetto “Tessile & Sostenibilità” – Produzioni sostenibili per il tessile di qualità.
Dopo un periodo di studi agronomici per la valutazione del terreno e delle coltivazioni di fibre e coloranti, analisi tecniche, così come accurate prove ecologiche e biologiche, i nostri istituti hanno voluto sottoporre il tessile sostenibile alla difficile prova del mercato. Ci si è chiesti se prodotti tessili naturali, nati nel rispetto dell’ambiente, radicati nel territorio di riferimento e confezionati recuperando le tecniche tradizionali della sartoria artigianale, potessero di fatto incontrare l’interesse del consumatore.
Per far ciò è stata costituita una microfiliera composta da quattro ditte artigiane che rappresentano le varie fasi del prodotto finito: dalla filatura e tessitura, fino alla confezione.
In un mondo che si trova sempre più spesso a fare i conti con gli aspetti degenerativi della globalizzazione in atto, in cui sono ormai di assoluta attualità le tematiche legate ai cambiamenti climatici e ai pericoli che derivano da una cattiva gestione dell’ambiente, in cui tutti ci stiamo faticosamente abituando a modificare i nostri stili di vita (acquistando veicoli ecologici, differenziando i nostri rifiuti), può e deve trovare spazio anche una riflessione sulla sostenibilità del tessile. Perché tessile è ciò che indossiamo, tessile è l’ambiente in cui viviamo, dormiamo, mangiamo; tessile è ciò che teniamo più vicino a noi e che utilizziamo più spesso nell’arco di una giornata.
La micro filiera di “Tessile & Sostenibilità” prende avvio dal settore agricolo, riproponendo le fibre naturali tradizionali del territorio toscano e approda alla filanda, dove si trasforma in filo e quindi in pezza, anche mediante l’uso dell’antico telaio a mano. Nascono così i tessuti tipici toscani, tra cui ricordiamo il panno casentino e i tessuti della montagna pistoiese. Le pezze giungono infine in sartoria, dove mani esperte le scompongono e ricompongono, e con estro e maestria le trasformano ora in abito, ora in biancheria per la casa.
Partendo dunque dall’assunto di una sostenibilità delle produzioni, del rispetto dell’ambiente e della salvaguardia del saper fare, “Tessile & Sostenibilità” intende promuovere un prodotto nuovo, in grado di rappresentare una reale garanzia di rintracciabilità, della materia prima come delle modalità che hanno
portato alla sua fabbricazione, senza prescindere da gusto e tendenza.

Giampiero Maracchi
Professore di metereologia dell’Università degli Studi di Firenze
Un discorso di Roberto Capucci sul casentino
L’Alta Moda con la sua artigianalità, l’elevato contenuto ideativo, culturale ed artistico non può che accogliere con entusiasmo iniziative e progetti tesi a rivendicare la tracciabilità e l’identità dei materiali di base.
Il “Progetto Tessile & Sostenibilità” pone le sue fondamenta su quelli che considero i due pilastri portanti per la creazione di collezioni di alta moda: la valorizzazione delle varie fasi di lavorazione artigianale e l’impiego di materie naturali. Questi due elementi, infatti, consentono di tracciare la storia del costume e delinearne l’evoluzione stilistica.
È molto importante riuscire ad ottenere con il tessuto quello che ad esempio uno scultore ottiene con la creta, rendendo, quindi, le creazioni risultato di studio e di ricerca.
Ezio Martuscelli, Direttore della Sezione Mediterraneo e Medio Oriente del CNR, sostiene nel suo libro sul ruolo delle fibre naturali nell’evoluzione della civiltà, che la lana, la seta, il lino, il cotone si possono definire il tessuto stesso dell’uomo, del suo progresso e della sua civiltà. Esse infatti hanno costituito una parte essenziale dello sviluppo culturale e socio-economico dell’umanità.
Dagli anni ’40 in poi, con la comparsa delle fibre sintetiche e artificiali, si è avviata una competizione con le fibre naturali: dopo vari passaggi di imitazione e sostituzione, il ruolo delle fibre sintetiche è diventato sempre più multifunzionale, mentre il ruolo delle fibre naturali resta intramontabile per bellezza e grado di conforto. Infatti, è in atto una rivalutazione dei tessuti costituiti con fibre naturali nel settore dell’arredamento e dell’abbigliamento anche perché questi prodotti rappresentano uno stile di vita che privilegia la salute ed i materiali esclusivi; il rilancio delle coltivazioni da fibra acquista un particolare valore vista la storica vocazione del nostro Paese che ha sempre puntato ad un settore tessile di qualità, basti pensare che oltre il 60% della produzione mondiale di filati di lino e canapa è prodotto in Italia.
La produzione di fibre naturali è un settore in estrema crescita: le Nazioni Unite hanno dichiarato che il 2009 sarà l’anno delle fibre naturali e la F.A.O. sostiene attivamente la decisione dell’Assemblea generale dell’O.N.U. di far crescere la consapevolezza di consumatori e aziende circa l’importanza delle fibre naturali sia nell’economia mondiale che per la salute umana.
In questa prospettiva si articola quel percorso di lavorazione che prende avvio dal mondo dell’agricoltura per approdare al mondo della sartoria, dove l’impiego di mani abili rende possibile la realizzazione di tessuti tipici, in questo caso toscani, come il casentino che evoca un modo di vestire povero: in principio era utilizzato solo per tabarri, cappe e mantelli di pastori e contadini.
Alla fine dell’Ottocento era usato per giacconi maschili, finché negli anni ’30/’40 fu scoperto dai signori amanti dell’eleganza e dalle signore per cappotti sportivi rigorosamente classici ma resi straordinari da due colori primari: arancio e verde bandiera.
Oggi il casentino si è addomesticato, è un tessuto più leggero e più morbido e ha aggiunto qualche colore alla sua gamma: beige, blu, nero e bianco…
Stoffa calda, leggera di pura lana, soffice e vaporosa con famosi riccioli dovuti al processo di ratinatura che è uno dei tanti processi durante le 13 fasi di lavorazione.
Per la prima volta proporrò un casentino plissettato, per tutta la lunghezza di un cappotto.
Si tratta di un tipo di sperimentazione nella prospettiva della lavorazione artigianale che ha sempre contraddistinto le mie creazioni, in una fase in cui la materia viene nobilitata in quanto il tessuto non viene più solo fabbricato e lavorato a livello sartoriale ma diventa elemento di un progetto con precise finalità a livello strutturale.
Tale intervento rende il tessuto un simbolo ed il valore dell’alto artigianato.
La promozione di creatività e innovazione rendono concreto il concetto di sostenibilità, creando una sinergia tra mondo agricolo e settore
della lavorazione.

Roberto Capucci
Il Palazzo ed il Giardino Corsini sul Prato
La facciata di uno dei palazzi lungo quello che era noto come il Prato di Ognissanti nasconde uno dei giardini più affascinanti di Firenze, la cui semplice e rigorosa bellezza riesce, ancora oggi, a riempirci di ammirazione e stupore.
Acquistato da Filippo Corsini nel 1621 insieme ad “un casamento grande cominciato e non finito”, il giardino dei Corsini viene descritto dal Bocchi nel 1677 come “delizioso… e oltre le piante nobili che l’adornano… arricchito di statue antiche e moderne”. Autore di questo “delizioso giardino” è Gherardo Silvani, l’architetto a cui Filippo e Maddalena Corsini diedero l’incarico di portare a termine la casa iniziata dal Buontalenti per gli Acciaioli, precedenti proprietari del terreno. Secondo quanto ci indicano le fonti possiamo supporre che il Buontalenti avesse praticamente concluso la costruzione del “casamento grande”, un edificio caratterizzato da un piano terreno molto rialzato rispetto al livello del prato e ben aperto alla luce e al verde del giardino. Una grande terrazza coperta costituiva l’ambiente essenziale dell’intero edificio. Oggi, del Buontalenti, riconosciamo la loggia e le grandi finestre inginocchiate mentre l’opera architettonica del Silvani si intuisce in alcuni particolari degli ambienti terreni, quali le decorazioni araldiche di alcuni architravi. È nella parte del giardino all’italiana comunque, con le sue limonaie, le aiuole geometriche dal raffinato disegno, le siepi di bosso, le conche dei limoni e il viale centrale con le statue, che si manifesta chiaramente lo spirito barocco dell’artista, la sua propensione alla scenografia. Per aumentare l’impressione di maggiore lunghezza e profondità del viale l’architetto usò l’artificio di porre le statue e i rispettivi piedistalli ad altezze via via digradanti. A ulteriore conferma che il punto di vista fondamentale era quello dal loggiato posteriore del casino verso via della Scala e non viceversa, anche il putto e i due leoni, posti al di sopra del cancello e dei pilastri laterali, sono con il volto e i musi rivolti verso l’interno e non, come sarebbe logico aspettarsi, verso la strada.
La prima metà dell’Ottocento assume un’importanza decisiva per la storia del casino e del giardino: nel 1834 questa residenza viene destinata ad abitazione di don Neri e di sua moglie Eleonora Rinuccini i quali commissionano una serie di lavori sia di carattere architettonico che decorativo. Viene rialzato il tetto, si costruisce una nuova scala a pozzo, un grande stemma di famiglia affiancato da due ippogrifi viene posto sulla facciata del palazzo e alcune sale vengono affrescate. Tra gli artisti coinvolti in questo progetto ricordiamo Ulisse Faldi, Gaetano Baccani, Luigi Giovannozzi e i pittori Giuseppe Gherardi, Gasparo Martellini e Pasquale Salviotti. Negli stessi anni anche il giardino subisce delle modifiche in chiave romantica: si creano dei boschetti, una montagnola e un laghetto, una trasformazione che è ancora oggi leggibile nelle due masse boscose che chiudono come due quinte verdi il giardino.
L’ultimo intervento sul casino è dei primi del Novecento quando fu commissionato a Vincenzo Micheli un nuovo edificio in stile rinascimentale da costruire accanto all’antico palazzo. Il giardino, come lo vediamo oggi, con la sua fioritura primaverile di cisto rosa e rosso, di lavanda, rose, peonie e ciliegi da fiore, è stato oggetto di un intervento di sistemazione da parte di Oliva di Collobiano e presenta, oltre i due parterres geometrici, le limonaie, con pavimento di terra, grandi sportelloni di legno e larghi muretti per sostenere le conche di agrumi, e un prato con tigli secolari.

Città Nascosta

Città Nascosta, fondata da Marcella Cangioli, Maria de’ Peverelli e Tiziana Frescobaldi, è una associazione culturale nata per promuovere la conoscenza del patrimonio artistico e storico di Firenze e della Toscana attraverso percorsi che si allontanano dalle tradizionali mete turistiche.
Città Nascosta propone visite in esclusiva che hanno carattere divulgativo e non accademico, rivolte a tutti coloro che desiderano saperne di più delle opere, dei luoghi artistici, delle città, secondo una prospettiva non consueta, attenta alle curiosità celate, al volto “minore”, se non addirittura “segreto”, di Firenze e della Toscana. Botteghe artigiane, antiche farmacie, cantieri di restauro, palazzi e giardini abitualmente chiusi al pubblico, sono solo alcuni degli itinerari proposti.
L’Associazione effettua visite in inglese, francese, tedesco e spagnolo.
Per maggiori informazioni rivolgersi a:
Associazione Culturale Città Nascosta
Lungarno Cellini, 25 – 50125 Firenze – tel. 055 6802590 fax 055 6801680
www.cittanascosta.it – info@cittanascosta.it
Giunti Editore.
167 anni di storia per guardare al futuro.

ARTIGIANATO E PALAZZO giunge alla XIV edizione e la nostra casa editrice ha accolto con entusiasmo l’invito a sostenere un evento così importante e prestigioso per la città di Firenze, per i molti aspetti che legano il nostro gruppo a questa manifestazione.
Una presenza, la nostra, che vuole sottolineare quanto Giunti Editore faccia tesoro del significato della tradizione.
Come le botteghe protagoniste di ARTIGIANATO E PALAZZO testimoniano il valore delle antiche tradizioni, così il nostro gruppo, con la sua presenza a questa iniziativa di respiro internazionale, attesta la propria natura storica di casa editrice le cui origini si fondano su un passato culturalmente attivo e impegnato, improntato alla pubblicazione e diffusione di opere ricche di valori preziosi per la crescita e lo sviluppo della cultura del paese.
A rendere significativa la nostra partecipazione è proprio il connubio tra due elementi solo apparentemente contrapposti: da un lato, il peso e l’importanza di un passato inteso come patrimonio di esperienze artigianali ma anche tecniche e tecnologiche, che affonda le sue radici in una storia imprenditoriale di 167 anni; dall’altro, un atteggiamento di apertura verso il futuro, di crescita e di confronto che volge lo sguardo alle grandi e numerose possibilità di sviluppo verso l’Europa e il mondo intero.
In questa mostra, quindi, Giunti Editore si colloca idealmente fra coloro che aderiscono a un importante evento culturale per divulgare la qualità, il sapere e la conoscenza: obiettivi che la nostra casa editrice, da sempre, porta avanti con passione e determinazione.

Martino Montanarini
Amministratore Delegato Gruppo Giunti
Banca CR Firenze ed il Premio Perseo, tradizione e creatività

Il Premio Perseo è uno dei momenti più significativi della Mostra ARTIGIANATO E PALAZZO botteghe artigiane e loro committenze, arrivata alla quattordicesima edizione.
Si tratta del riconoscimento che Banca CR Firenze assegna all’espositore più apprezzato dal pubblico, a colui cioè che ha coniugato al meglio l’arte della produzione artigiana con la plurisecolare tradizione fiorentina.

Si rinnova in questo modo lo stretto legame da sempre esistente tra Banca CR Firenze ed il territorio, un legame che ha come obiettivo primario la valorizzazione e lo sviluppo delle risorse produttive locali.
E l’artigianato rappresenta in questo senso un insostituibile punto di riferimento per la cultura e per l’economia della nostra regione.

Con questo Premio, Banca CR Firenze vuole dare il proprio contributo alla realizzazione della manifestazione, riconoscendo così i meriti di quegli artigiani che, anche attraverso nuove forme di creatività, sono riusciti a conservare i segreti di lavorazioni ereditate dai secoli passati
Banca CR Firenze

ACCESSORI PER LA TAVOLA
Gallo Rodino, Subbiano (AR)

ACQUAFORTE
Il Tamarino Stampe d’Arte, Firenze

ALTA GASTRONOMIA
Antico Forno Santi, Migliana Cantagallo (PO)
De Gustibus, Siculiana (AG)
La Bottega di Chichibio, Certaldo (FI)
Vivoli, Firenze

ARAZZI
Grazia Parisi Bellanca, Palermo

ARGENTO
Foglia Argenteria, Firenze

BIGIOTTERIA
Emuvéré Création, Aix en Provence (Francia)
Le Creazioni di Esa, Milano
Anda Cuccia, Roma
Camilla Raggi De’Marini, Milano
Valèrie Ricci, Paron Sens (Francia)
Vincenzo Spanò, Firenze

BRONZO
Duccio Banchi, Firenze
Tisserant – Art&Style, Parigi (Francia)

CAMMEO
Crescenzo Ombretti, Torre del Greco (NA)

CANDELE
Cristina Antonia de Chagas Borges, Malmantile (FI)

CAPPELLI
Hüte & Mützen, Lucerna (Svizzera)
Marcella Bitossi, Montelupo Fiorentino (FI)

CERAMICA
Marta Cangioli, Firenze
Romano Pampaloni, Firenze
Paola Staccioli, Scandicci (FI)
Landi Studio d’Arte Ceramica, Firenze.

COMPLEMENTI D’ARREDO
Tessilarte, Firenze

CORNICI
Maselli, Firenze

FABBRO
Courtemanche e Bertoldini, Lido di Venezia (VE)

FIORI FINTI
Isabella Giuliani, Firenze

GIOIELLI LAPPONI
Marianne Lindh, St. Martin de Vaulserre (Francia)

GUANTI
Maryvonne Beyer / Maison Lavabre Cadet, Millau (Francia)

LEGATORIA
Anne-Lise Courchay, Montreuil (Francia)

MOBILI DA GIARDINO
Tectona, Milano

MOSAICO FIORENTINO
Roberto Marrucci, Firenze

OGGETTISTICA
Lucia Torrigiani Malaspina, Firenze

OREFICERIA
Meini Gioielli, Firenze
Penko – Bottega Orafa, Firenze
Pestelli, Firenze
Righi Fortuna, Roma

PAGLIA
Lison De Caunes, Parigi (Francia)

PARALUMI
Paola Napoleone, Roma
PELLETTERIA
Serge Amoruso, Parigi (Francia)
Paolo Bruscoli, Firenze
Carla Giannotti Servetti, Roma

PERLINE DI VETRO
Giovanna Poggi Marchesi, Preganziol (TV)
Granaio Verde, Capriolo (BS)

PIETRA LECCESE
Massimo Caputo, Lecce

PIPE
Moretti Pipe, Recanati (MC)

PITTURA
Claudine Belmas-Grégoire, Chateauneuf-sur-Isère (Francia)
Florence Academy of Trompe l’Oeil Painting, Firenze
Il Laboratorio dei Sogni, Monza (MI)
Rindori & Dipinti Art Studio, Marliana (PT)

PIUME
N. Mazzanti, Firenze

PLISSETTATURA
Plissettatura Milady, Firenze

PROFUMI ED ESSENZE
Officina di Santa Maria Novella, Firenze
Lorenzo Villoresi, Firenze

RAME
Vincenzo Tironi, Cembra (TN)

RESTAURO E DORATURA
Giuliana Cassetti, Pisa

RICAMO
Arte Ricami Macchi, Pisa
Il Cigno, Firenze
Ricamificio Cento Mani, Arezzo

SARTORIA
Maghi e Maci, Firenze
Old Fashion Sartoria, Firenze

SCARPE SU MISURA
Saskia, Firenze

SCATOLE
Ann Hepper, Firenze

SCULTURA
Susan Leyland, Impruneta (FI)
Marlène Mangold, Firenze
Imelde Corelli Grappadelli, Bologna

TAPPEZZERIA
Rémy Brazet, Parigi (Francia)
Tappezzeria Mazzoni, Firenze

TARTARUGA
Christian e Franck Bonnet, Sens (Francia)

TESSUTI – FILATI, STAMPATI, GOFFRATI E DIPINTI
Laura De Cesare, Pisa
Paola Barzanò, Milano
Rossana Bernacchi, Firenze
Moira Brunori, Pisa
Silio Giannini, Cutigliano (PT)
Georges Krivoshey, Parigi (Francia)
Lanificio di Soci, Bibbiena (AR)
Samarcanda Creations, Bologna
Studio Artistico, Bologna

TORNITORE
Mauby & Wood, Bologna
Maurizio Mechini, Torrita di Siena (SI)

VETRO
Marteluna, Novara
Moleria Locchi, Firenze

VIMINI E PAGLIA
Giotto Scaramelli, Scandicci (FI)

ACCESSORI
NAOKO WATANABE
via A. Ciseri, 11 – 50142 Firenze
telefono 331 9350991
www.kimonocraft.com

Kimonocraft nasce quando Naoko inizia un po’ per gioco ad accostare alcuni scampoli di tessuti per kimono alle locali passamanerie e tessuti da tappezziere. Escono così dalle sue mani alcuni oggetti, borse, accessori moda e complementi d’arredo, con un design assolutamente particolare che mescola alla perfezione lo stile e la cultura fiorentina con quella giapponese.
Questi piccoli manufatti, estremamente curati nelle rifiniture, sono prove di amore che Kimonocraft trasmette sui tessuti e nei lavori manuali.

ACCESSORI PER LA TAVOLA
GALLO RODINO
di Alessandro Rodino
Località La Vigna 198 – 52010 Subbiano (AR)
telefono 335 6610 363
www.gallorodino.com

Lavorando il bronzo, lo stesso materiale che gli antichi artigiani etruschi sbalzavano e cesellavano in questa terra, Alessandro ha dato vita, dopo studi e pratica di oreficeria e gioielleria, ad un’oggettistica che coniuga funzione e decorazione, simpatia e utilità, il bello e la convivialità, la buona tavola e il mondo della natura: ” le cose che più mi stanno a cuore”.
La collezione è composta da: macina spezie, coltelli, segna bicchieri, porta tovaglioli, ferma tovaglie, versatori, tappi e cavatappi, dove animali e motivi vegetali in bronzo, ottenuti per microfusione a cera persa, convivono in armonia con materiali più moderni come acciaio, plexiglass e legno.

ACQUAFORTE
IL TAMARINO STAMPE D’ARTE
di Pier Francesco mearini
via del Moro 46/r – 50123 Firenze
telefono 055 282457
www.iltamarino.com

Il Tamarino Stampe d’Arte è il laboratorio artigianale dove Pier Francesco Mearini e i suoi collaboratori realizzano acqueforti in tiratura limitata acquerellate a mano.
Tra le varie immagini proposte si trovano paesaggi, soggetti per l’infanzia, botaniche, animali e opere astratte. A richiesta si realizzano lavori su commissione come ritratti ed altri soggetti, sia nella tecnica dell’acquaforte che in quelle del disegno a matita e dell’acquerello. La caratteristica riproducibilità dell’acquaforte in numerosi esemplari fa in modo che si presti quale elegante alternativa alla classica bomboniera per fissare nel tempo eventi speciali.

AFFRESCHI E DECORAZIONE
IL LABORATORIO DEI SOGNI
di Andrea Sansone
via Marco d’Agrate, 36/a – 20052 Monza (MI)
telefono 338 3926298
www.illaboratoriodeisogni.com

“Il Laboratorio dei Sogni” di Andrea Sansone, si occupa di decorazioni, restauri, affreschi, dipinti, falsi d’autore. L’esperienza maturata “a bottega” ha permesso di arricchire nella pratica l’esperienza tecnica, stilistica ed artigianale. Prerogativa del Laboratorio dei Sogni, è quella di offrire interventi, prodotti ed opere di alta qualità, frutto sempre del lavoro artigianale.
La passione per la pittura rinascimentale e per Michelangelo in particolare, ha permesso negli anni di sperimentare ed approfondire tecniche e stili classici che permettono oggi di realizzare opere di grande effetto.
Importante nell’attività lavorativa è la ricerca dei materiali migliori, a volte rari, che però permettono un risultato finale di indubbio valore.

ALTA GASTRONOMIA
ANTICO FORNO SANTI
via Migliana, 156/158 – 59025 Migliana Cantagallo (PO)
telefono e fax 0574 981509
via Nazionale, 121r – 50125 Firenze
telefono 055 283566
www.biscottisanti.com

L’Antico Forno Santi produce artigianalmente, con lavorazione interamente fatta a mano, biscotteria secca: i classici cantuccini alla mandorla, i “brutti boni” ed i biscotti al cioccolato, la nostra grande specialità.
Tradizione, genuinità e passione sono i segreti del nostro lavoro.

ALTA GASTRONOMIA
DE GUSTIBUS
di Piro Gerlando
via Circonvallazione, 1 – 92010 Siculiana (AG)
telefono e fax 0922 817356
www.degustibuspiro.it

L’azienda De Gustibus nasce agli inizi del Novecento nella borgata marinara di Siculiana Marina in provincia di Agrigento. L’azienda è conosciuta in tutta la penisola italiana e, con grande spirito innovativo, elabora con passione nuove ricette sia a base vegetale che ittiche. La capacità di interpretare i gusti di una clientela sempre alla ricerca di nuovi sapori ha favorito la nascita di prelibatezze come la crema di pesce spada affumicato e la salsa con le mandorle, senza dimenticare il sontuoso tonno all’olio, lavorato esclusivamente fresco e con materia di provenienza locale.

ALTA GASTRONOMIA
LA BOTTEGA DI CHICHIBIO
via Boccaccio, 4 – 50052 Certaldo (FI)
telefono e fax 0571 652504
www.labottegadichichibio.it

Alla conduzione di “La Bottega di Chichibio”, una piccola enosteria sita nel bellissimo borgo medievale di Certaldo Alto, si deve la passione di Alessandro Cambi per il mangiar bene, sintetizzata attraverso la diffusione di cibi e vini, appartenenti tutti alla nobile tradizione enogastronomica toscana. Tra tutti spicca per eccellenza la Cinta Senese, o per meglio dire il Suino Cinto Toscano, di cui Alessandro condivide con l’amico Guido Nenna l’allevamento,denominato il Ruscello, in località Colle Montanino, nei pressi di Casciana Terme. Il ruolo primario di Alessandro Cambi è quello di far conoscere la Cinta Senese in primis nei locali della sua osteria a Certaldo Alto dove accompagnati da un ottimo vino del Chianti si potranno gustare taglieri con salumi di questo eccellente suino e altri piatti ad esso dedicati, ma anche attraverso la vendita diretta nelle più importanti manifestazioni fieristiche dedicate all’enogastronomia e all’artigianato alimentare.

ALTA GASTRONOMIA
PIERO VIVOLI IL GELATO
via Isola delle Stinche, 7/r – 50122 Firenze
telefono 055 2302621
www.vivoli.it
La famiglia Vivoli, fin dal 1930, rappresenta il piacere di fare gelato, il piacere di assaggiarlo, il piacere di offrirlo.
Il suo gelato è fatto con ottime materie prime, professionalità e amore; ingredienti essenziali per continuare a produrre un gelato squisito, fatto alla “vecchia maniera”.
È possibile gustare il famoso gelato di Vivoli soltanto dove viene prodotto: a Firenze, nel cuore del centro storico, tra piazza della Signoria e Santa Croce!

ARAZZI
GRAZIA PARISI BELLANCA
via Castellana, 205 – 90135 Palermo
telefono 091 221951 – 339 8077474
penelope1949@hotmail.it

Grazia Parisi Bellanca è nata a Palermo dove abita e opera nel campo dell’arte. Diplomata in decorazione presso l’Accademia di Belle Arti, è titolare della cattedra di “discipline pittoriche” presso il liceo artistico statale “G. D. Almeyda” di Palermo.
Da molti anni si dedica con passione alla composizione di caratteristici arazzi, che si realizza con lane e corde grezze, personalmente colorate, che annoda a mano libera con una tecnica del tutto originale. I colori, le tematiche formali, l’inserimento di piccoli ornamenti come pietre naturali, legni, lava, metalli, vetri, frammenti archeologici, ecc… conferiscono a queste opere particolari un forte e antico sapore mediterraneo.

ARGENTO
FOGLIA ARGENTERIA
di Lorenzo Foglia
via dell’Argin Secco, 2g – 50145 Firenze
telefono 055 310519 fax 055 3029958
www.fogliargenteria.com

La tecnica artistica dello sbalzo e del cesello è rappresentata in ogni sua forma e “colore” dai maestri artigiani Giuliano e Lorenzo Foglia, rispettivamente seconda e terza generazione di orafi argentieri.
Più di settant’anni di progettazioni e realizzazioni di “opere classiche” e di design contraddistinguono la loro bottega che, attraverso i decenni, ha saputo interpretare i gusti e le tendenze di grandi committenze.

BIGIOTTERIA
ANDA CUCCIA
via del Governo Vecchio, 3 – 00186 Roma
telefono 338 5714369 – andacuccia@yahoo.it

Gli orecchini di Anda, fatti di resina, illuminano i volti. La scoperta del fiore come fonte di ispirazione, come modello per inventare forme naturali.
E’ la grande passione per i fiori a ispirare questa manualità che crea sia orecchini in esemplari unici sia pendenti . Gioielli a forma di rosa, di gardenia e di azalea. Insieme a Donatella Righi, Anda ha impreziosito i suoi orecchini unendo le resine all’oro.

BIGIOTTERIA
EMUVÉRÉ CRÉATION
di Arielle Guez
10, Chemin de Bouenhoure – 13090 Aix en Provence (Francia)
telefono +33 673688059
arielg@easyconnect.fr

Arielle Guez, orafa francese della Provenza, trasferisce i colori accesi della sua terra in splendidi ed originali gioielli, impreziositi da pietre dure provenienti dall’Oriente e particolari estrosi che ne fanno pezzi unici adatti ad una clientela di ogni età.

BIGIOTTERIA
LE CREAZIONI DI ESA
di Rosa Esa Sciutto
via A. Costa, 1 – 20131 Milano
telefono 348 7081574

Cristalli, pietre dure, madereperla ed organza uniti da un solo filo di rame danno vita a delicati ornamenti.
Così Esa crea gioielli di grande fascino, realizzati interamente a mano. L’effetto finale è una sensazione di leggerezza che dà a questi bijoux l’impressione di indossare una cascata luccicante di “aria colorata”.

BIGIOTTERIA
CAMILLA RAGGI DE’MARINI
via Giovannino de’Grassi, 2 – 20123 Milano
telefono 02 87394858
camillaranieri@tin.it

Ha iniziato quasi per gioco, dopo una laurea in medicina, creando collane per le amiche che sfilavano in una vendita di beneficenza.
Incoraggiata dal successo ottenuto e obbedendo soprattutto a questo suo antico e mai sopito amore, escono dalle sue mani collane, orecchini e gemelli, combinando la gamma infinita dei colori delle pietre dure, come diaspri, quarzi, agate e delle pietre semipreziose come ametiste e citrini.

BIGIOTTERIA
VALÈRIE RICCI
9, Avenue du Rû Couvert – 89100 Paron Sens (Francia)
telefono +33 3 86640301 fax +33 3 86658537
valerie1.ricci@orange.fr

Valèrie Ricci si è diplomata alla scuola “Nicolas Flanel-Boulle” di Parigi nel 1989 e per 17 anni si è specializzata in creazioni di gioielli per la “haute couture” francese creando il suo proprio marchio. Sono quindi gioielli di alta qualità esclusivamente creati con gemme semi preziose montate con argento “rhodier”.
Sono quasi tutti pezzi unici o serie molto limitata.
La maggiore visibilità di questa stilista è data dalle vetrine della catena di Alberghi Relais-Chateaux, dalle sfilate di alta moda e da alcuni privati con gioielli creati ad personam.

BIGIOTTERIA
VINCENZO SPANÒ
via dei Lorenzetti, 17 – 50142 Firenze
telefono 055 703394 – 347 0008872

Continua il percorso creativo di Vincenzo Spanò, che racconta se stesso e il momento storico che stiamo vivendo attraverso le sue collane un po’ matte e un po’ retrò.
Forse retaggi d’infanzia, comunque piene di poesia…

BRONZO
DUCCIO BANCHI
via de’ Serragli, 10r – 50124 Firenze
telefono 055 294694
banchi@email.it

Duccio Banchi impara il mestiere del bronzista da suo padre Lamberto, artigiano da lungo tempo. In questa bottega si realizzano oggetti in bronzo ed ottone su proprio modello e su richiesta del cliente, fra questi: cornici, specchi, piccole decorazioni stilizzate, fregi, appliques, maniglie e quant’altro, sempre avendo cura della qualità.
La bottega di via de’ Serragli è anche il posto giusto per il restauro di bronzi antichi.

BRONZO
TISSERANT – ART & STYLE
9 rue Saint-Sebastien – 75011 Parigi (Francia)
telefono +33 1 47003737 fax +33 1 48065951
www.tisserant.fr

Antoine Tisserant ha ereditato da suo padre la passione per il bronzo.
Negli anni ’50 essere artigiano era qualcosa di più di un mestiere, un vero sacerdozio che riempiva la totalità di una vita.
Il mestiere è cambiato ma i pochi che ancora lo praticano oggi devono farlo con passione e magari adattando il gusto della creazione alla domanda contemporanea.
Tisserant organizza delle esposizioni di artisti contemporanei, invitando giovani disegnatori a fare creazioni per quest’arte troppo poco conosciuta.
Dal 1989 dirige la commissione di creazione del “Bronzo contemporaneo francese” combinando strettamente tradizione e modernità.

CAMMEO
CRESCENZO OMBRETTI
via Felice Romano, 16 – 80059 Torre del Greco (NA)
telefono e fax 081 8810491
crescenzosimo@libero.it

La ditta “Crescenzo Ombretti” nasce a Torre del Greco, capitale del cammeo e del corallo. Crescenzo Ombretti, incisore di cammei e titolare dell’omonima ditta, con maestria e professionalità, è sempre alla continua ricerca della raffinatezza e della bellezza, espressioni queste di un puro processo artistico di altissimo livello. Ogni suo pezzo è unico: l’incisione sottile e raffinata, la delicatezza dei profili, le proporzioni dei dettagli esprimono originalità, creatività e cultura. Le sue esperienze maturate nel corso degli anni, grazie anche al contatto con società diverse – Giappone, Corea, Spagna, America – lo rendono protagonista di un perfetto e qualificato connubio tra originalità, tecnica e passione.

CANDELE
CRISTINA ANTONIA DE CHAGAS BORGES
via Bracciatica, 11 – 50050 Malmantile (FI)
telefono e fax 055 8729897 – 333 8345338
cristinantonia@hotmail.com

“La mia passione nasce da un legame come solo madre e figlia hanno: di complicità, di amore e di scontri. Ed è proprio mia madre l’artefice del mio interessamento per le candele, perché è stata lei ad introdurmi in Brasile in quel mondo di colori e di profumi.
Dopo esperienze nella moda e nel design d’interni ho ripreso in mano quella passione che mia madre mi aveva trasmesso e l’ho affinata secondo i miei gusti rendendola più contemporanea. I miei pezzi hanno l’influenza di un popolo vivace e della mia cultura. Cerco di creare un mix delle mie esperienze e di fonderle all’interno della paraffina insieme ad amore, dedizione e un pizzico di follia. Mi piace pensare che in ogni mia candela ci sia racchiusa la trama di una storia che parte dolcemente e poi si evolve infiammandosi.”

CAPPELLI
HÜTE & MÜTZEN
di Caroline Felber
Moosstrasse, 1 – 6003 Lucerna (Svizzera)
telefono e fax +41 41 2105363
www.huete.ch

Un cappello non lo si deve soltanto accettare: esso rappresenta in sé affidabilità, protegge, abbellisce, dà un tocco di magia! Il pratico compagno di ogni giorno, resistente alle intemperie per chi va in bicicletta, ideale parasole, elegante per una serata a teatro o per un matrimonio, accessorio alla moda o anche per motivi di salute – ci sono tanti motivi per poter indossare un cappello. Da pregiati materiali naturali vengono realizzati copricapi creativi di qualità. Quando 25 anni fa Caroline Felber scoprì per caso il mestiere di modista, ne rimase affascinata. La tradizionale lavorazione si accompagna al design ed all’utilità.
Caroline Felber è nata nel 1965 a Basilea e vive a Lucerna.

CAPPELLI
MARCELLA BITOSSI
via Guido Guidi, 2 – 50056 Montelupo Fiorentino (FI)
telefono 0571 541423

Marcella Bitossi realizza cappelli e borse con diversi materiali, come la paglia, il rascello, la rafia e la stoffa, intrecciati interamente a mano.
I cappelli vengono realizzati sia per adulti che per bambini, con o senza tesa, a cuffia, alla pescatora, da cerimonia e da sole.
I materiali utilizzati hanno varie tipologie, sia tinta unita che multicolore. Marcella Bitossi realizza inoltre trecce di rafia con fiori multicolori da mettersi tra i capelli che chiama “coroncine delle fate”…

CERAMICA
MARTA CANGIOLI
via della Scala, 42 – 50123 Firenze
telefono 055 2396407 – 328 6955903

Marta Cangioli ha frequentato l’Istituto d’Arte di Firenze e di Fermo ed in seguito si è perfezionata presso vari laboratori, dedicandosi specialmente alla decorazione. Cinque anni fa è stato determinante l’incontro con il maestro vasaio Romano Pampaloni, con il quale si è dedicata alla lavorazione al tornio presso la Madonnina del Grappa a Villa Guicciardini. Da un paio di anni ha avviato un suo laboratorio, con forno, situato nella stessa struttura, dove si dedica alla decorazione di pezzi anche fatti da lei.
I motivi decorativi che predilige sono quelli geometrici arricchiti da alcuni ricami, ispirati a ceramiche antiche.

CERAMICA
ROMANO PAMPALONI
dell’Opera Madonnina del Grappa
“Villa Giucciardini” via di Montughi, 55 – 50139 Firenze
telefono 055 475006 fax 055 485741

Romano Pampaloni, nato all’Impruneta, ha lavorato dal 1951 nella Ditta Romagnoli dell’Impruneta, partecipando ogni anno con i suoi manufatti di maiolica a mostre in varie parti del mondo: Francoforte, Parigi, Londra, Melbourne, Tokio.
Le sue ceramiche – anfore ed oggetti vari – sono servite per la realizzazione di set di film biblici a Cinecittà.
Dal 1991 è insegnante di tornio nel laboratorio di ceramica dell’Opera Madonnina del Grappa a Villa Guicciardini, partecipando alle mostre annuali di Villa Guicciardini, Forlì, Galeata, Brescia e nella sala di Brunelleschi dell’Ospedale degli Innocenti, in piazza SS. Annunziata a Firenze, nel 1994.

CERAMICA
PAOLA STACCIOLI
via delle Padule, 11 – 50018 Scandicci (FI)
telefono e fax 055 752299 – 328 5759620
paolastaccioli@gmail.com

Paola Staccioli si dedica professionalmente alla ceramica dal 2001. L’enfasi posta sull’elemento pittorico e l’uso del colore ne contraddistingue l’opera sin dalle prime realizzazioni, utilizzando forme semplici e personali di suppellettili d’improbabile uso domestico. Il frequente ricorso all’uso dei cromatismi in riduzione le permette di ottenere colori cangianti e sfumati che caratterizzano i temi ricorrenti del suo alfabeto figurativo.
Fiori, pesci, strisce e globi di colore lampeggiano di metallici rossi, verdi ridotti di rame e cobaltici blu. A questa produzione sempre mutevole di pezzi unici che si susseguono per impreviste evoluzioni, si sono da poco affiancate forme a tutto tondo, zoomorfe di tori ed elefanti, antropomorfe di signore aggravate da pesanti borse della spesa, svampite signore con cappelloni in riduzione fiere di leggeri sovrappesi.

CERAMICA
LANDI STUDIO D’ARTE CERAMICA
di Luciano Landi
via Magenta, 28r – 50123 Firenze
telefono e fax 055 282762 – 335 5336606
www.landiluciano.netsons.org

Colaggio, decorazione e terzo fuoco, calcare, tornio, creta, miniature, decorazione a grande fuoco, terraglia, colombino, spolvero, terra refrattaria, infornare, rifinire, cristalline, smalti, modellare, ossidi, gesso, etc. sono tutti termini che significano materiali, strumenti o manualità, che riguardano il fare ceramica, che riguardano Luciano Landi di professione fa il ceramista. La maggior parte delle sue opere sono a tecnica mista.
Alle prime mostre (1970) esponeva ceramica di tipo tradizionale insieme ai primi studi di un linguaggio più attuale, poi sono usciti i Pannelli, gli Antivasi, le Bambole, Tre palle 100 lire, Inquinamento poetico fino ad arrivare all’ultima storia, Andiamo.
Ha insegnato decorazione su porcellana, decorazione a gran fuoco e cottura ceramica.
COMPLEMENTI D’ARREDO
TESSILARTE
via Toselli, 100 – 50144 Firenze
telefono 055 364097 fax 055 3218147
www.tessilarte.it

Tessilarte nasce nel 1947 grazie alla genialità di Vittoria Camerino Martinetti. Grande studiosa e appassionata di tessitura creò a Firenze un’azienda artigiana produttrice di tessuti per la biancheria della casa, in puro lino, esclusivamente realizzata a mano. Un lino diverso, dai colori forti e contrastati, con disegni moderni ed innovativi.
Dopo oltre sessant’anni, gli antichi telai non battono più, ma il nome Tessilarte è ancora oggi sinonimo di stile inconfondibile, gusto e creatività, grazie all’impegno della stilista Paola Martinetti Graziano che ha saputo coniugare la tradizione delle antiche tecniche manifatturiere con uno stile sempre proteso verso innovazione e design.

Tessilarte partecipa a “Tessile & Sostenibilità” perchè…
La cura e l’attenzione per i dettagli dell’ambiente in cui viviamo, significa cura per noi stessi. Tessuti naturali e tagli sartoriali sono garanzia di qualità di fabbricazione e tracciabilità del prodotto.

CORNICI
MASELLI
via Ginori, 51/r – 50123 Firenze
telefono 055 282142
www.cornicimaselli.com

L’attività nasce nel 1955 come bottega d’arte. Dal 1980 Gabriele Maselli entrò a farne parte e da cinque anni ne è l’unico titolare. Il negozio è rimasto una piccola bottega artigianale che comunque oggi, grazie all’esperienza, alla passione e alla cura dei particolari, è in grado di offrire servizi di qualità impeccabile per la lavorazione di cornici: cornici realizzate artigianalmente al 100%, cornici a richiesta su foto e disegno, cornici intagliate di vari periodi, cornici in pastiglia, restauro di qualsiasi tipo di cornice sia intagliata che in pastiglia, rintelatura di pitture e restauro di pitture.
L’attività vanta una clientela privata nazionale e internazionale.
Gabriele Maselli collabora con musei di fama internazionale oltre che con Studi di Architettura e Interior Design per l’arredamento di importanti hotel, come ultimamente “Villa Olmi Resort” a Firenze.

FABBRO
MICHEL COURTEMANCHE e ETTORE BERTOLDINI
via Malamocco, 86 – 30126 Lido di Venezia (VE)
telefono 041 2760200 fax 041 2760296
www.ettorebertoldini.com

Michel Courtemanche e Ettore Bertoldini hanno iniziato da alcuni anni una collaborazione volta a riqualificare il lavoro dell’artigiano fabbro con anche l’obbiettivo di insegnare ai giovani apprendisti il nobile mestiere.
Parigino di nascita e cittadino del mondo, Michel Courtemanche a diciassette anni si iscrive presso l’associazione “Les Compagnons du devoir”. Una scuola singolare e atipica che ha formato Michel non solo come semplice fabbro, ma come vero e proprio artista del ferro. Ha lavorato per il cinema a Parigi creando oggetti e scenografie per oltre cinquanta film, tra i quali “Dobermann”, “La maschera di ferro” e ” Giovanna d’Arco”.
La Famiglia Bertoldini esercita il mestiere di fabbro in Venezia da tempo antichissimo, la sua presenza in Calle dei fabbri risale almeno alla seconda metà del XVII secolo. La ditta Ettore Bertoldini discende direttamente da quella antichissima bottega di fabbro e continua a portare avanti una plurisecolare storia fatta di serietà, professionalità e tradizione.

FIORI FINTI
ISABERLLA GIULIANI
via Ottorino Respighi, 4 – 50127 Firenze
telefono 055 352313 – 333 4259860
www.myspace.com/ifioridellafantasia

Da materiali semplici come il tessuto di filanca e il filo di ferro nascono completamente fatti a mano e dipinti, i fiori di Isabella Giuliani che propone come complementi nell’arredamento di interni, in occasione di organizzazione di eventi e da regalare come ricordo di un giorno felice.

GIOIELLI LAPPONI
MARIANNE LINDH
Pierre Grosse – 38480 St. Martin de Vaulserre (Francia)
telefono +33 6 82569111
faure-lindh@wanadoo.fr

La lavorazione dei gioielli lapponi appartiene a una vecchia tradizione Sami, che risale al XVII secolo.
Originalmente il filo era in oro, in seguito in argento, oggi si utilizza una lega in stagno e argento.
Marianne ha ripreso questa tradizione utilizzando i materiali originali, filo di stagno e argento, pelle e corno di renna.
Il filo è quasi sempre intrecciato, quindi cucito sul cuoio che è tinto principalmente con soluzioni vegetali.
Crea soprattutto braccialetti, collane e anelli.
Lavora anche il corno di renna con cui fa piccoli oggetti, gioielli e bottoni; per decorarli utilizza spesso l’incisione con inchiostri tipografici.

GUANTI
MARYVONNE BEYER / MAISON LAVABRE CADET
31, Avenue Jean Jaurès – 12100 Millau (Francia)
telefono +33 5 65606364 fax +33 5 65612243
www.marybeyer.com – www.lavabrecadet.com

Questa firma è specializzata dal 1946 nella crazione di guanti su misura e negli ultimi anni, rappresentata da Maryvonne Beyer, si è distinta con creazioni esclusive per le sfilate dei sarti più importanti: Yves Saint Laurent, Balenciaga, Louis Vuitton, Jean Paul Gaultier, Daniel Swarovski, Olivier Lapidus.
Maryvonne Beyer si è occupata del Museo della Moda collaborando con Olivier Saillard.
Negli ultimi anni sono tornati di moda i guanti da cerimonia e da sera, realizzati con le pelli più preziose: coccodrillo, lucertola, pecora, cervo, renna, di pelliccia e non, per lo sport e per la guida, per montare a cavallo o per proteggere la mano in caso di incidenti, per il cinema e per il grande clero.

MOBILI DA GIARDINO
TECTONA
via della Moscova, 47/a – 20121 Milano
telefono e fax 02 653423
www.tectona.it

Da trent’anni, i mobili firmati Tectona si impongono con evidenza. Linee dalla semplicità classica, materiali scelti per la loro bellezza e la loro capacità di sfidare il tempo, una maniera irreprensibile in cui l’esigenza di perfezione coniuga il savoir-faire tradizionale con le tecnologie più avanzate.
Sono questi i criteri che hanno determinato lo stile e il marchio Tectona.
Nel corso degli anni, Tectona ha saputo evolvere senza tradire i suoi principi. Le collezioni sono state diversificate: i mobili da giardino sono stati affiancati da nuove collezioni destinate alle verande, ai bordi della piscina o ancora all’arredo dei campi da tennis.
Nel 2008, Tectona è più innovativa che mai con la linea PEBBLE disegnata dai fratelli Ronan e Erwan Bouroullec, star del design di fama internazionale.

MOSAICO FIORENTINO
ROBERTO MARRUCCI
via dei Pepi, 65 – 50122 Firenze
telefono 055 2478327 – 340 8486456
roberto_marrucci@tiscali.it

Presso il laboratorio del maestro d’arte Marrucci si prosegue la tradizione artistica del “commesso” fiorentino in pietra dura naturale.
Avviatosi come autodidatta, ha continuato l’arte del mosaico trasmettendo il sapere e le conoscenze ad amatori e ad allievi, permettendo così non solo un gemellaggio ma una vera e propria continuità di pensiero da cui studenti giapponesi e non solo si ispirano mantenendo “vive” le tradizioni del mosaico fiorentino.
I manufatti artistici realizzati secondo le tradizionali tecniche, possono essere acquistati ed ammirati durante l’esecuzione presso l’antica bottega collocata in centro da più di quarant’anni.

OGGETTISTICA
LUCIA TORRIGIANI MALASPINA
via de’ Serragli, 144 – 50125 Firenze
telefono 055 221003 – fax 055 229662

Coralli, conchiglie, legnetti portati dal mare e raccolti durante lunghe passeggiate sulla spiaggia, immagini sacre e vecchi ricami tirati fuori da cassetti dimenticati vengono ricomposti con pazienza e fantasia per diventare forme geometriche, cornici, scatole e piccoli quadri.

OREFICERIA
MEINI GIOIELLI FIRENZE
via Unità Italiana, 22 – 50067 Rignano sull’Arno (FI)
telefono e fax 055 8348123
www.gioielleria-meini.com

Gioielli creati artigianalmente in stile fiorentino rinascimentale, eseguiti con traforo ed incisione con bulino a mano.
Pezzi unici studiati e realizzati con disegni geometrici ed ornamentali.
I diamanti incastonati nei vari fiori, foglie, girali e losanghe creano, insieme alla lavorazione, giochi di luce ed ombre che ingentiliscono la leggerezza dei ricami.

OREFICERIA
PENKO – BOTTEGA ORAFA
di Paolo Penco
via F. Zannetti, 14-16/r – 50123 Firenze
telefono 055 211661 fax 055 231661
www.penkofirenze.it

Paolo e Beatrice Penco, nella loro bottega di stampo rinascimentale, situata nel centro storico di Firenze, a pochi passi dal Duomo, eseguono personalmente gioielli ed argenti realizzati con le antiche tecniche della tradizione orafa fiorentina.
Il 29 gennaio 2007, il maestro Paolo Penco ha ricevuto il Premio “Bel San Giovanni 2006″ annualmente attribuito a “Personalità o Istituzioni che per l’opera svolta nei più diversi campi del pensiero e dell’azione, abbiano conseguito notorietà ed unanime apprezzamento anche per l’apporto recato all’elevazione spirituale e materiale della comunità in cui operano”.

OREFICERIA
PESTELLI
Borgo SS. Apostoli, 20r – 50123 Firenze
telefono e fax 055 2302488
www.pestelli.com

Cento anni sono passati da quando nel 1908 Edoardo Pestelli cominciò la sua attività di gioielliere in Firenze, proseguita oggi dal bisnipote Tommaso. Grazie alle esperienze acquisite nel campo della Scultura (all’Accademia di Belle Arti) e nel Restauro (presso l’Opificio delle Pietre Dure), Tommaso propone oggi gioielli con raffinato gusto e crea sorprendenti oggetti d’arredamento realizzati in oro, argento, pietre dure.
Opere uniche nel loro genere, ispirate al gusto ed alle atmosfere del passato, adatte per una moderna ed esclusiva Wunderkammer.
Nel suggestivo atelier con sede in Borgo SS. Apostoli anche la clientela più esigente potrà essere soddisfatta e trovare una risposta per realizzare i propri desideri.

OREFICERIA
DONATELLA RIGHI FORTUNA
Piazza Regina Margherita, 12 – 00198 Roma
telefono 347 4462252 – righi.donatella@libero.it

Donatella Righi Fortuna è forte di un nomadismo culturale frutto di numerosi viaggi di studio e di ricerca dei materiali: una paziente selezione di pietre dure, pietre preziose e paste vitree che, successivamente, diventano inserti “unici” per le composizioni in oro a 21 carati. Nascono così bracciali, collane, spille, anelli, che prendono corpo da sottili lamine, prima trafilate, poi sbalzate e cesellate.

PARALUMI
PAOLA PICCOTTI NAPOLEONE
via Barnaba Tortolini, 23 – 00197 Roma
telefono 335 8173701
www.paolanapoleone.it

Paola Picchiotti Napoleone ha l’ambizione di creare paralumi come sculture. Nella pace del suo laboratorio-pensatoio immagina nuove forme, analizza materiali, sperimenta nuovi manufatti passando per l’intuizione, lo sviluppo dell’idea, le scelte operative, la definizione delle fasi lavorative. È qui che diventa committente di se stessa, il paralume diventa a temporale ed immaginato per uno spazio che ancora non c’è. È qui che tutto quello che le è passato davanti diventa divertita fonte d’ispirazione grazie ad un passaggio cosciente di segni immagazzinati nella memoria e rielaborati in tempi e spazi differiti.
I suoi paralumi coraggiosi, esuberanti, allegri, hanno l’ambizione di conferire il valore aggiunto del pezzo unico.
Il laboratorio è visitabile solo su appuntamento.

PELLETTERIA
SERGE AMORUSO
13, rue Abel – 75012 Parigi (Francia)
telefono +33 1 43451410 fax +33 1 43408366
www.sergeamoruso.com

Serge AmorUso, pellettiere, si avvale di lavorazioni tradizionali e dell’uso di materiali e di tecniche moderne per trasformare in oggetti sublimi pelli insolite come il coccodrillo di mare, la lucertola, lo struzzo ma anche il vitello ed il cinghiale con l’aggiunta di avori, meteoriti, legni esotici, titano ed altro.
Viaggia regolarmente in India e Giappone dove la sua clientela è sempre più vasta e dove trova fonte di ispirazione per le sue creazioni.
Si è specializzato in accessori per automobili ed è membro del Consiglio per i Métiers d’Art e della Commissione che esamina ogni anno i migliori lavori di artigianato di qualità per la qualifica del Ministero della Cultura Francese.

PELLETTERIA
CARLA GIANNOTTI SERVETTI
via Dicomano, 37 – 00189 Roma
telefono e fax 06 3350371 – 347 3747481
carla.giannottiservetti@fastwebnet.it

Nel 2004 Carla Giannotti Servetti ha creato una linea di accessori femminili.Oggetti concepiti in un’ottica informale e nello stesso tempo ricercata che la portano ad occuparsi in prima persona della lavorazione dei pellami, per elaborare una serie di borse tagliate e cucite come fossero di stoffa, completamente sfoderate, a taglio vivo.
Esalta la morbidezza del cervo, la consistenza del vitello, la leggerezza della capra, lavorando il materiale originario senza mai trasformarlo, spesso assemblando pelli intere senza tagliarle.
Fonte d’ispirazione della collezione primaverile di quest’anno è stata un viaggio in Giappone, la cui estetica essenziale e rigorosa ha fortemente influenzato la scelta di materiali quasi grezzi, l’asimmetrico ed audace accostamento dei colori, l’utilizzo dei ritagli più difficili.
PELLETTERIA E LEGATORIA
PAOLO BRUSCOLI
via Montebello, 58/R – 50123 Firenze
telefono 055 212947 fax 055 2729565
www.bruscoli.it

Dal 1881 la Ditta Bruscoli tramanda l’attività di padre in figlio. Oggi è Paolo Bruscoli a prendere le redini dell’attività, con l’intento di formare la V generazione nella prosecuzione della Ditta.
La rilegatura d’arte in marocchino pergamena o vitello, con decorazioni in oro zecchino fatte a mano, viene sempre eseguita con passione anche se non è più l’attività principale della Ditta, dedicatasi dagli anni sessanta e settanta al restauro di libri manoscritti, tanto da operare per la Biblioteca Laurenziana. La pelletteria artistica è oggi l’attività principale della Ditta che affianca quella di legatoria. Vengono eseguiti serviti da scrittoio, album fotografici ed oggetti vari realizzati spesso su esigenze della clientela, sia nella speciale lavorazione denominata “cuoietto” e lucidata a mano secondo le vecchie tecniche, oppure in vitello a concia vegetale decorato a oro.
Le decorazioni ad oro sono molto richieste dalla clientela.

PERLINE DI VETRO
GIOVANNA POGGI MARCHESI
via Terraglio, 248 – 31022 Preganziol (TV)
telefono 0422 330776 – cmarchesi@alice.it

GRANAIO VERDE
via Adro, 37 – 25031 Capriolo (BS)
telefono 030 7460275 – dalfonso.g@tin.it

I fiori di vetro… i fiori di Venezia, fiori che gentilmente uniscono la lucentezza, i colori, la fragilità del vetro all’effimera bellezza dei petali, fiori che resistono al tempo e che impreziosiscono i vasi più belli.
Quella delle “impiraresse” è un arte minore fra le arti del vetro ed è un antico mestiere che si sviluppa a Venezia intorno al 1200 e che utilizza piccole perline di conteria, facendole sbocciare in un giardino di luce.
I fiori possono anche essere applicati ai lumi risaltando ancor più la trasparenza del vetro. Così li interpreta Guglielmo Dalfonso che sagoma uniche cuffiette per lampadine utilizzando cristalli boemi. La creatività non ha limiti e così ecco nascere con il vetro di Murano anche gemelli da camicia, bracciali e collane con le perle soffiate.

PIETRA LECCESE
MASSIMO CAPUTO
via Dante, 26 – 73100 Lecce
telefono 346 0835616
massimo.caputo@hotmail.com

Massimo Caputo lavora la pietra leccese, prodotto esemplificativo della terra del Salento.
Con la sua capacità creativa, la pietra leccese da materiale “povero”, duttile e plastico diviene una produzione artigianale di una bellezza evocativa in grado di restituire la dinamicità dell’essenzialità.

PIPE
MORETTI PIPE
di Marco Biagini
Vicolo dell’Olmo, 7 – 62019 Recanati (MC)
telefono 071 7570063 fax 071 7572459
www.pipemoretti.com

Le pipe che realizza sono interamente lavorate a mano utilizzando la radice (radica) dell’erica arborea.
Si inizia il lavoro da una placca di radica sbozzandola con una sega, poi si continua usando la raspa per dare la forma voluta anche se a volte escono fuori dei difetti e si è costretti a cambiare modello.
La lavorazione continua con diversi passaggi di carta abrasiva fino ad arrivare “alla grana 1200″; in questa maniera la pipa risulterà vellutata al tatto.
Finiti questi passaggi, la pipa viene lucidata con cera carnauba cosi da renderla brillante. Come ultima cosa viene marchiata “Moretti” e gradata (in base alla bellezza della radica).

PIUME
N. MAZZANTI
via Reginaldo Giuliani, 144 int. – 50141 Firenze
telefono 055 431752 – fax 055 4223463
www.mazzantipiume.it

Ditta artigianale per la produzione di fiori artificiali e fantasie in piuma con tintoria in sede. Specializzata nella relizzazione di progetti per l’alta moda, con metodologie mantenute nel corso di decenni ed ormai desuete, tramandate dalle esperienze dei vecchi maestri.
Disponibile su appuntamento per progetti personalizzati.
Frange, boa in struzzo e marabout, allestimenti per scenografie, teatro, televisione, opere, bande musicali, costumi d’epoca e carnevaleschi, majorettes, addobbi per vetrine, magia, accessori per abbigliamento.

PLISSETTATORE
PLISSETTATURA MILADY
di Marco Viviani
via Giuliani, 158/b – 50141 Firenze
telefono 055 415493 fax 055 415493
www.plissettaturamilady.it

Marco Viviani con la moglie Roberta Bacci da tutta una vita, come grandi artisti, trasformano le stoffe e le pelli più pregiate e sottili in vere e proprie sculture.
Imparata l’arte dalla madre Leda e continuando ad usare il più semplice dei cartoni di pura cellulosa – che piegano alla loro fantasia e domano con sapienza – collaborano con i maggiori stilisti italiani e stranieri, sperimentando con loro invenzioni di ogni genere.
Nessuna macchina è in grado di realizzare le pieghe non ortogonali che loro fanno a mano e nessun atelier possiede un archivio tanto prezioso di disegni che spaziano dal primo Novecento agli anni Settanta ed Ottanta.

PROFUMI ED ESSENZE
OFFICINA PROFUMO FARMACEUTICA DI SANTA MARIA NOVELLA
via della Scala, 16 – 50123 Firenze
telefono 055 216276 – 055 4368315 fax 055 4222432
www.smnovella.it

Nasce nel 1221 per opera dei frati domenicani e dal 1612, anno della sua apertura al pubblico, assume il nome di Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella, ricevendo dal Granduca di Toscana la nomina di Fonderia di Sua Altezza reale.
Senza mai interrompere la sua attività di preparazione e vendita di profumi, saponi, cosmetici e liquori è arrivata ai giorni nostri, continuando ad usare materie prime della più alta qualità e seguendo ancora i procedimenti artigianali appartenuti ai Padri fondatori .
Oggi proiettata nel futuro, l’Officina di Santa Maria Novella, commercializza i suoi prodotti non solo a Firenze, ma anche in molte città europee, in America ed in Giappone.

PROFUMI ED ESSENZE
LORENZO VILLORESI
via de’Bardi, 14 – 50125 Firenze
telefono 055 2341187 fax 055 245893
www.lorenzovilloresi.it

Profumiere-creatore dell’anno, vincitore del Prix François Coty nel Novembre 2006, Lorenzo Villoresi opera dal 1990 a Firenze, capitale dell’antica arte della profumeria fin dal tempo dei Medici.
Inedite creazioni olfattive nelle cui formule si combinano suggestioni d’Oriente e aromi di Toscana, spezie, oli essenziali ed estratti ricercati: come in Alamut, sontuosa fragranza orientale, piramide di note sensuali, con fiori preziosi e rari legni esotici. Le collezioni Profumeria e Casa sono presenti in Italia e nel mondo: in esse l’arte dei profumi si incontra con la sapienza artigiana di ogni dettaglio e degli eleganti accessori.

RAME
VINCENZO TIRONI
via IV Novembre, 28 – 38034 Cembra (TN)
telefono 338 5962530
vincenzo.tironi@tin.it

Lavorazione del rame da cinque generazioni.
Oltre alla lavorazione di pentole per appassionati di cucina e professionisti, l’azienda si occupa anche dell’aspetto culturale della storia e delle proprietà del rame nelle nostre tradizioni.

REINTERPRETAZIONI D’ARTE
RINDORI & DIPINTI ART STUDIO
di Marco Rindori
via Canfittori, 31 – 51010 Marliana (PT)
telefono 0572 66130 – 335 6556146
www.rindocolors.it

Studio d’arte specializzato in reinterpretazioni di soggetti e temi classici e contemporanei.
Pittura (olio, tempera, affresco, acquerello), scultura (cera persa, bassorilievo su legno), grafica (incisione ad acquaforte, disegna chiaroscuro) e fotografia d’autore.
Corsi di pittura e disegno.

RESTAURO E DORATURA
GIULIANA CASSETTI
via S. Cecilia, 28 – 56127 Pisa
telefono 050 598032 – 333 8657833
giulianacassetti@yahoo.it

L’arte della doratura e della laccatura è molto antica e si tramandano nel tempo le metodologie tradizionali della ‘doratura a guazzo’ e della ‘argentatura a mecca’ nei manufatti lignei.
Il restauro di questi preziosi oggetti è molto delicato e richiede sapiente manualità e precise conoscenze delle tecniche abbinate alla sensibilità che permettono di mantenere e salvaguardare nel tempo l’originalità del manufatto.
Bisturi, pietre d’agata, spatole, foglia d’oro zecchino, argento, bolo, vernici e pennelli sono i secolari strumenti e materiali grazie ai quali un oggetto antico torna alla sua originale bellezza.
Nel laboratorio tornano a risplendere statue policrome, candelieri, specchiere, appliques, siano essi proprietà privata che di Enti pubblici.

RICAMO
ARTE RICAMI MACCHI
di Nazarena Bastioni
via San Paolo, 42 – 56125 Pisa
telefono 360 596236

La ditta da più di vent’anni esegue lavori artigianali, rispettando le antiche tradizioni.
Nell’anno 2002 Premio speciale della C. C. I. A. A. di Pisa per artigianato artistico e tradizionale.
Docente nei corsi di ricamo promossi dalle province di Prato, Firenze e Pisa.

RICAMO
IL CIGNO
di Emiliana e Marcella Bigazzi
Piazza Gualfredotto, 24r – 50126 Firenze
telefono 055 680323

Da tre generazioni le sorelle Emiliana e Marcella Bigazzi realizzano corredini da neonato ed abitini da 0 a 10 anni.
La loro nonna ha ricamato e confezionato la culla di Maria Pia di Savoia insegnando alle nipoti l’arte del ricamo a telaio ed a mano.

RICAMO
RICAMIFICIO CENTO MANI
di Cristina Palleggi
via Isonzo, 23 – 52100 Arezzo
telefono 0575 908136 fax 0575 909693
www.centomani.it

“Cento Mani” è un antico laboratorio che si avvale di manodopera qualificata e selezionata nel rispetto dei canoni antichi del ricamo, culla di un artigiano inteso come rinascita del senso estetico, del gusto e delle nostre radici culturali.
Memoria, ricerca e innovazione si incontrano nei nuovi decori in tela “Cento Mani” che conciliano consuetudini e comodità. Una rivisitazione della biancheria più antica che si sposa con la praticità e il dinamismo del terzo millennio. Ogni prodotto può essere realizzato su misura o sagoma e può essere personalizzato con cifre, stemmi e loghi come nella grande tradizione sartoriale.
Grazie alla Presidenza della Repubblica Italiana il loro prodotto è stato selezionato per apparecchiare le tavole del Quirinale in occasione di pranzi di gala.

RILEGATURA
ANNE-LISE COURCHAY
13, rue Henri-Schmitt – 93100 Montreuil (Francia)
telefono +33 1 48572110 – +33 6 73038070
annelisecourchay@orange.fr

Anne-Lise Courchay, diplomata in storia dell’arte, architettura ed arti applicate, ha frequentato stage in doratura della pelle, intarsio della pergamena, rilegatura e creazione di scatole ed astucci.
Nel suo laboratorio si è specializzata in rilegature sia rigide che morbide ed in speciali copertine con intarsi di vari pellami e pergamene di diverse colori per rilegature antiche e moderne.
L’uso della pergamena di capretto è l’arte che la distingue da altri rilegatori e che le permette anche di intervenire per i restauri di libri antichi e codici miniati.

SARTORIA
MAGHI E MACI
di Margherita De Luca e Maria Serena d’Ayala Valva
via Leonardo da Vinci, 8 – 50132 Firenze
telefono e fax 055 588160
maghiemaci@wooow.it

L’estro e la vivacità di Napoli “Maghi”, la classica eleganza di Firenze “Maci”, si fondono nella realizzazione di abiti per bambini da 0 a 8 anni. Varietà di modelli, proposte e colori caratterizzano la loro produzione che ormai da anni è apprezzata nei più bei negozi di Cortina, Udine, Verona, Padova, Venezia, Milano, Mantova, Genova, Santa Margherita Ligure, Bologna, Rimini, Livorno, La Spezia, Forte dei Marmi, Roma, Napoli, Ascoli e Bari.
A Firenze “Maghi e Maci” ricevono i loro clienti il lunedì ed il giovedì mattina o su appuntamento.

SARTORIA
OLD FASHION SARTORIA
via Gran Bretagna, 63 – 50126 Firenze
telefono e fax 055.689479
schwegler@tiscali.it

Una vita dedicata alla passione per l’alta sartoria artigianale quella di Irma Schwegler. Nata in Svizzera, ha trascorso gli anni della formazione in Francia, Italia e Inghilterra, perfezionando la sua ricerca sui tessuti e gli stili della tradizione Europea. “Old Fashion Sartoria” nasce a Firenze nel 2002. Da allora la signora Schwegler lavora per dar vita a un prodotto unico, nato dal connubio tra tessuti naturali e tecnica sartoriale, radicato nella tradizione eppure sempre proteso verso la ricerca e l’innovazione, il design e la vestibilità.

Old Fashion partecipa a “Tessile & Sostenibilità” perché…
Le tecniche dell’alta sartoria artigianale, sposano il tessuto naturale dando vita a un prodotto dalla vestibilità unica, in cui piacevolezza d’uso, design e accurata ricerca del dettaglio rappresentano la più alta valorizzazione per la creatività artigianale.

SCARPE SU MISURA
SASKIA
di Vivian Saskia Wittmer
via di Santa Lucia, 24/r – 50123 Firenze
telefono e fax 055 293291
saskiascarpesumisura@gmail.com

Le scarpe sia maschili che femminili interamente fatte a mano, lavorate secondo il metodo goodyear e norvegese, sono fatte su misura per il cliente che può suggerire i modelli, nella forma, nei colori e nei materiali desiderati.

SCATOLE
ANN HEPPER
via de’Serragli, 50 – 50124 Firenze
telefono 055 2944430

Ann Hepper ha due passioni nella vita: una sono quei piccoli cani buffi con il muso schiacciato e la coda di maiale che si chiamano Carlini e l’altra, non meno importante, è costìruire scatole.
Tutte e due sono sempre nei suoi pensieri.
Le scatole sono realizzate interamente a mano per custodire sogni, segreti, lettere d’amore e qualsiasi altra cosa (CD, francobolli, gioielli, etc…). I materiali usati sono cartone, lino, carta marmorizzata e stampata, vecchie cartoline, disegni, stampe o fotografie e naturalmente la colla.
Ogni scatola è diversa dalle altre e tutte sono fatte con tanta fantasia e tanto amore.

SCULTURA
SUSAN LEYLAND
via Brunelleschi, 2 – 50029 Impruneta (FI)
telefono 055 2022995
www.equinesculptures.com

Equine sculptures – il cavallo scolpito.
Le opere sono modellate a mano in vari tipi di argilla.
Ciascuna un pezzo unico che rappresenta il cavallo nei molti aspetti della sua natura, forma e movimento.

SCULTURA MORBIDA
MARLÈNE MANGOLD
Borgo San Frediano, 83 – 50125 Firenze
telefono 333 7694676
marman2001@libero.it

Marlene Mangold si occupa oramai, da quasi quarant’anni, di “scultura morbida” e le sue creazioni che lei stessa definisce “trompe l’oeil materici”, sono realizzate quasi esclusivamente con dei tessuti.
La produzione è molto estesa, tra gli esempi: tavole apparecchiate, libri d’artista, cornici barocche, stemmi, album di fotografie, piante grasse e così via.

SCULTURA E PITTURA
CHIC&CHER

IMELDE CORELLI GRAPPADELLI
via Torleone, 32 – 40125 Bologna
telefono 335 5391151
www.imelde.it

CLAUDINE BELMAS-GRÉGOIRE
quartier michaud – 26300 Châteauneuf-sur-isère
telefono +33 4 75718396
belmas.gregiore@wanadoo.fr

Straordinariamente affascinanti e magnetiche emozioni che appagano i sensi esaltandoli in un vortice di inesauribile passione.
“L’Amour: c’est quand l’envie vous prend qu’on ait envie de vous”.
Toulouse-Lautrec

TAPPEZZIERE
RÉMY BRAZET
22, rue des Belles-Feuilles – 75116 Parigi (Francia)
telefono +33 1 47272089 fax +33 1 47556890
www.maisonbrazet.fr

Rémy Brazet, tappezziere, è figlio di una sarta e di un tappezziere.
Ha fatto del suo mestiere un centro di ricerca storica e tecnica e un punto d’onore di restaurare i più bei parati, tende e mobili della camera dell’imperatrice e della sala del trono a Fontainbleau con gli stessi principi di qualità. Gli ultimi suoi lavori sono: la ricostruzione del teatro della regina Marie-Antoniette a Trianot, le residenze di villeggiatura dell’alta società del XIX secolo a Newport, una villa completamente Art-Noveau a Reims, un grande chalet a Mégève e svariate poltrone e sedie del museo Ghetty.
L’uso del crine animale, dei festoni cuciti a mano, dei chiodini di legno, degli aghi arquati, delle tele naturali e degli spaghi di canapa sono gli elementi normali in questa bottega raffinata dove velluti antichi, damaschi e sete sono gli elementi principali.

TAPPEZZIERE
TAPPEZZERIA MAZZONI
di Daniele Mazzoni
via del Caravaggio, 36/38/40 – 50143 Firenze
telefono e fax 055 73
www.tappezzeriamazzoni.it
Nella tappezzeria Mazzoni il cliente si trova subito a proprio agio anche perché lo spazio espositivo ricrea un appartamento con oggetti creati con cura nel loro laboratorio artigiano.
Vengono realizzati mobili imbottiti su disegno del cliente e fuori misura.

TARTARUGA
CHRISTIAN E FRANCK BONNET
60, rue Lepeltier-de-Saint-Fargeau – 89100 Sens (Francia)
telefono +33 3 86952270 fax +33 3 86654088
8, rue Tiphaine – 75015 Parigi (Francia)
telefono +33 1 40594514 fax +33 1 40594341
www.maisonbonnet.com

Bonnet è l’unico artigiano che lavora la tartaruga in tutte le sue forme più svariate, dalle montature di occhiali alle scatole per gioielli, dai ventagli ai braccialetti. Le scaglie del carapace di questo micro pachiderma possono essere più o meno trasparenti ed è la grande conoscenza di questa creatura che permette di usarne quasi tutte le parti. Fin dall’antichità in Oriente – e poi soprattutto in Francia – si sono raggiunti esempi di perfezione nella lavorazione della tartaruga, oggetti squisiti caratterizzati da trasparenza e fragilità che li rendono eccezionalmente preziosi e rari. Purtroppo l’inquinamento e la pesca sfrenata hanno portato alla loro quasi totale estinzione della tartaruga la “caret”, quella caratterizzata dalle scaglie più belle. I governi occidentali rilasciano ogni anno rare autorizzazioni all’uso della tartaruga “caret” e Bonnet è tra i pochi a beneficiarne.

LABORATORIO DI TESSITURA, TINTURA E RESTAURO TESSILE
LAURA DE CESARE
via Montanelli, 85 – 56121 Pisa
telefono 050 502336 – 3283554303 – lauradc@tin.it

PAOLA BARZANÒ
via Carlo Farini, 6 – 20154 Milano
telefono 3357120662 – barzano@paolabarzano.it

MOIRA BRUNORI
Centro Restauri Tessili
via Nino Bixio 33 – 56125 Pisa
telefono 393 8941189 fax 050 40789 – brunori@restaurotessile.com

Laura de Cesare progetta tessuti che esegue al telaio a mano con fibre pregiate per confezionare abiti e oggetti d’arredamento; Paola Barzanò, esperta di tinture naturali e tessuti biologici, da anni studia e approfondisce le tecniche di tintura e di stampa con materiali naturali e biocompatibili ed è consulente presso alcune aziende italiane; Moira Brunori da più di vent’anni si occupa di restauro tessile e dirige il Centro Restauri Tessili di Pisa.
Ad ARTIGIANATO E PALAZZO allestiranno un laboratorio didattico dove osservare le tre diverse attività artigiane: la tessitura a mano, la tintura e il restauro tessile. Inoltre sarà possibile partecipare a specifici laboratori dedicati a adulti e bambini.

TESSUTI DECORATI
GEORGES KRIVOSHEY
46, rue Albert Thomas – 75010 Parigi (Francia)
telefono e fax +33 1 40400435
www.atelierkrivoshey.com

Argentino d’origine, Georges Krivoshey ha ritrovato il segreto perduto di una particolarissima tecnica di decorazione del velluto di seta come si faceva nel XVIII secolo.
È una tecnica estremamente delicata ed il suo grande talento lo ha reso insostituibile per i grandi sarti – Dior, Balenciaga – che con lui hanno creato abiti famosi ed unici.
Ha anche dedicato le sue capacità alle decorazioni di cuoi, di carta da parati di guanti e di oggetti di decorazioni ed è stato un grande collaboratore della Maison Hermès.

TESSUTI STAMPATI
ROSSANA BERNACCHI
via Andrea del Castagno, 39 – 50132 Firenze
telefono 347 9337635
rossbern@gmail.com

Da sempre nel mondo del tessile, dopo un’esperienza ventennale tra filati, telai e stamperie, l’amore per questo mondo è approdato alla realizzazione di una piccola collezione di maglieria, camicie ed accessori, pezzi inusuali per gli accostamenti e la stampa a mano.
Le stampe eseguite su seta, cashmere, lino e cotone, la ricerca dei colori e dei motivi, abbinati a filati miscelati e tessuti a maglia, danno vita a capi personali che diventano “pezzi unici da collezione”.

TESSUTI E FILATI
SILIO GIANNINI
via Acacie, 2 – 51024 Cutigliano (PT)
telefono 0573 68138 / 68480
giovagiannini@interfree.it

La Filanda Giannini lavora da due generazioni nella filatura e tessitura di stoffe tramite telaio a mano.
Lana massese, lana di Zeri, alpaca e mohair in inverno, canapa, lino e seta in estate.
La materia si fa filo e quindi passa attraverso il telaio per uscirne sotto forma di tessuto.
Il risultato è un prodotto del tutto speciale, con un colore dalle sfumature naturali e un fascino particolarissimo.

Silio Giannini partecipa a “Tessile e Sostenibilità” perché …
Guidare un telaio che filo dopo filo magicamente dà vita a un tessuto nel rispetto di una tradizione antica di secoli, significa restituire una dimensione più umana al lavoro.

TESSUTI
LANIFICIO DI SOCI
viale Giacomo Matteotti, 3 – 52010 Bibbiena (AR)
telefono 0575 564701 fax 0575 564707
www.lansoci.com

Attivo dal 1848, il Lanificio di Soci è oggi una società cooperativa che impiega 70 addetti suddivisi tra Filatura, Tintoria in Pezza, Finissaggio. Distribuito su una superficie di circa 20.000 mq e dotato di apparecchiature moderne e innovative, il Lanificio è in grado di coniugare perfettamente la grande qualità del prodotto finito con quantità competitive.
Nato nel cuore del Casentino e profondamente radicato nel suo territorio di riferimento, il lanificio di Soci ha scelto di riservare una parte della sua grande capacità produttiva a uno dei tessuti che meglio incarnano la tipicità toscana: il panno casentino.

Il Lanificio di Soci partecipa a “Tessile&Sostenibilità” perché…
Radicarsi nel territorio di riferimento, credere nella tipicità pur proiettandosi nel futuro, significa salvaguardare il saper fare dando vita a un prodotto che sia garanzia di qualità.

TESSUTI
SAMARCANDA CREATIONS
di Ilaria Gazzoni
Strada Maggiore, 46 – 40125 Bologna
telefono 335 7176407
ilaria@gazzoni.com

Ilaria Gazzoni e Francesca Forcellini stampano a mano tessuti per arredi, tovaglie, tende, cuscini con disegni esclusivi, fatti sul gusto personale del cliente.
Yuta, lino, cotone in vari colori e misure personalizzati per arredare in modo originale le case di città, di mare, montagna e campagna con colori e accostamenti particolari che rendono l’ambiente speciale e caloroso.

TESSUTI DIPINTI
STUDIO ARTISTICO
di Mara Guerrini
via Aspertini, 8/c – 40139 Bologna
telefono 051 6240304 fax 051 452580
www.maraguerrini.com

Lo Studio Artistico di Mara Guarrini ha iniziato la sua attività all’inizio del 1990, promovendo ed organizzando attività didattiche nel campo della ceramica e della pittura.
Senza trascurare l’attività professionale specifica della ceramista e pittrice, producendo e presentando le proprie opere in rassegne e mostre personali, la pittura è stata il punto di partenza di Mara Guerrini che dopo aver frequentato l’Istituto d’Arte ed essersi diplomata all’Accademia di Belle Arti di Bologna, ha maturato la sua esperienza, ormai trentennale, nel campo della pittura e ceramica. ARTIGIANATO E PALAZZO è un’occasione unica per conoscere un aspetto poco noto della sua produzione artistica: la pittura su seta con la quale intende realizzare manufatti di vario genere, che vanno dall’accessorio al complemento d’arredo.

TORNITORE DI PENNE
MAURIZIO MECHINI
Vicolo dei Fabbri, 3 – 53049 Torrita di Siena (SI)
telefono 0577 686505
ilmeca@tele2.it

Da circa due anni Maurizio Mechini lavora legni pregiati con la tecnica della tornitura.
Mechini si è particolarmente specializzato nella produzione di penne stilografiche, roller, nonché portamine e ballpoint – tutte rigorosamente tornite a mano.

TORNITORE DI TROTTOLE
MAUBY & WOOD
di Mauro Sarti
via Renato Tega, 4 – 40128 Bologna
telefono 329 7125326
www.maubywood.eu

Di tutti gli oggetti abbiamo inventato una base piatta perchè stiano fermi, perchè non ci inganni un loro movimento… eppure sono gli oggetti rotondi che ci fanno divertire: il pallone, le biglie, le ruote della bicicletta..
La trottola è magia che libera in ogni suo delicato movimento, è mistero di equilibrio, energia e silenzio.
Ci abbiamo giocato da bambini ma poi le abbiamo dimenticate… eppure è lì il segreto dei desideri che vedremo crescere, delle giravolte che non sappiamo più fare.
Mauro Sarti crede nella magia delle trottole.

TROMPE L’ŒIL
FLORENCE ACADEMY OF TROMPE L’ŒIL PAINTING
di Tania Vartan
via Santo Spirito, 14 – 50125 Firenze
telefono e fax 055 216917
www.taniavartan.com

Scuola e corsi di trompe l’oeil painting e pitture murali su commissione.
Tania Vartan ha un’esperienza di 25 anni e da sette anni dirige una scuola a Firenze.

VELLUTO
ATELIER BENOÎT TOSCAN
35, rue Nationale – 80115 Querrieu (Francia)
telefono +33 3 22401925 fax +33 3 22488271
contact@toscan.fr

Yves Benoît e suo figlio Germain hanno approfondito la tradizione dei velluti ricercando i segreti per rinnovare e creare i colori, i decori nuovi e raffinati. Intraprendendo ricerche sulle tecniche e gli stili di un tempo, ricreano modelli antichi ma anche velluti nuovi impressi in rilievo, intagliati, goffrati e pieghettati.
Le loro ricerche li hanno condotti anche ad utilizzare coloranti d’origine naturale i cui pigmenti provengono dalla terra e da piante locali ed esotiche.
Ogni ricerca o sperimentazione richiede cinque anni di lavoro prima di essere utilizzata.
Una vera passione e curiosità per i velluti dei manufatti reali porta Yves Benoît e suo figlio a lavorare per una clientela prestigiosa ed internazionale.
Le loro ordinazioni corrispondono per metà al gusto antico e per metà a quello contemporaneo.

VETRO – PERLE A LUME
MARTELUNA
di Maria Teresa Dulio
Strada Campanotta, 1/d – 28100 Novara
telefono 347 2374674
mteresa55@email.it
Una passione coltivata negli anni, un percorso creativo passato attraverso il mosaico in tessere di vetro, prima, la tecnica Tiffany poi, per giungere alle perle a lume in vetro di Murano.
Una sfida col fuoco per riuscire a governare il vetro ed interpretare una tecnica antica in modo personale e moderno, con inclusioni di fili d’argento o di rame, con foglia d’oro o d’argento o con l’aggiunta di avventurina, con i bagliori del rame. Perle diverse, dalle forme inconsuete nate da un’idea, mescolate a materiali poveri o pietre dure, per dare vita a gioielli unici, irripetibili e, soprattutto, fatti interamente a mano.
VETRO
MOLERIA LOCCHI
via D. Burchiello, 10 – 50124 Firenze
telefono 055 2298371 – 055 229416
www.locchi.com

Questa bottega artigiana esiste a Firenze fin dall’800 e, forse unica nel suo genere, vi si può copiare o restaurare qualsiasi oggetto in vetro o in cristallo molato.
Nel vecchio laboratorio Locchi si possono rifare le ampolle per le oliere antiche (molate come quelle originali), il più sfaccettato dei tappi, l’interno di una preziosa saliera d’argento, la coppetta o il trionfo di un centro tavola. Riparazione, ricostruzione, sostituzione ex novo di oggetti: tutto questo è possibile utilizzando antichi vetri oppure attraverso la soffiatura a bocca di nuovo materiale che verrà poi molato, fresato, inciso secondo lo stile del campione rotto o della montatura antica dove il pezzo deve essere inserito.

VIMINI E PAGLIA
LISON DE CAUNES
20/22, rue Mayet – 75006 Parigi (Francia)
telefono +33 1 40560210 fax +33 1 42199370
www.lisondecaunes.com

Gli intarsi fatti con paglia tessuta o intrecciata, richiedono molta pazienza e molto tempo e fin dal XVIII secolo i più bei parati di chiesa – come i preziosissimi doni regali – erano fatti dalle mani precise delle suore o dai carcerati.
Questi oggetti raffinatissimi (copertine di libri, piccole scatole, cofanetti e paraventi etc.) li possiamo ancora ammirarli nei musei, come il tavolo da toilette del marchese La Fayette.
Lison de Caunes ha ereditato questa passione da suo nonno, André Groultt, grande arredatore-decoratore degli anni venti a Parigi.
Ha restaurato molti oggetti preziosi per i musei e creato parati per case ed appartamenti a New York e Palm Beach e ha collaborato con l’arredatore Peter Marino a New York.
Per poter essere tessuta, la paglia di Segale viene tagliata per lungo, schiacciata, tinteggiata per poter poi essere intrecciata ed inserita su mobili ed oggetti.

VIMINI E PAGLIA
GIOTTO SCARAMELLI
Viuzzo Tirozzi, 4 – 50018 Scandicci (FI)
telefono 055 740077

Come già suo padre, Giotto Scaramelli intreccia cesti, rispettando con passione le tecniche tradizionali e servendosi di materiale raccolto da lui stesso: salice, olivo, olmo, ligustro, corniolo, acero e frassino.
Oltre ad una prosuzione classica, Giotto Scaramelli ama cimentarsi in esperimenti manuali innovativi e sempre diversi.
Unisce alle sue creazioni un’attività didattica: tiene, infatti, corsi di intreccio durante tutto l’anno, ospitando anche, a tal fine, gruppi di persone presso il podere Beccacivette a Scandicci.