Artigianato e Palazzo | I risultati 2020 della raccolta fondi “GIAMBOLOGNA E LA FATA MORGANA”
La Mostra ARTIGIANATO E PALAZZO botteghe artigiane e loro committenze è nata nel 1995, da un’idea di Neri Torrigiani e promossa dalla principessa Giorgiana Corsini, principalmente per rivalutare e rinquadrare ai giorni nostri la figura dell’artigiano e del suo lavoro, considerandolo alta espressione di qualità e di tecnica, legato sì alla committenza, ma insistendo sull’idea di un artigianato per sua natura “moderno”, senza con questo dimenticare l’elemento fondamentale della tradizione.
Artigianato e Palazzo, artigianato, Firenze, botteghe artigiane, Neri Torrigiani, Giorgiana, Corsini, Giardino Corsini, Palazzo Corsini, artigiano, lavoro, mostra, tradizione, bigiotteria, oreficeria, moda, tessuti, alta gastronomia, design, accessori, gioielli
21824
post-template-default,single,single-post,postid-21824,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,vertical_menu_enabled,side_area_uncovered_from_content,qode-theme-ver-17.0,qode-theme-bridge,disabled_footer_top,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-5.5.5,vc_responsive

I risultati 2020 della raccolta fondi “GIAMBOLOGNA E LA FATA MORGANA”

I risultati 2020 della raccolta fondi “GIAMBOLOGNA E LA FATA MORGANA”

ARTIGIANATO E PALAZZO “GIAMBOLOGNA E LA FATA MORGANA”
I RISULTATI 2020 DELLA RACCOLTA FONDI

 

FI 4 gennaio 2021 – 25milaeuro è la cifra raccolta ad oggi da ARTIGIANATO E PALAZZO con la campagna “GIAMBOLOGNA E LA FATA MORGANA”, lanciata in occasione della XXVI edizione della Mostra da Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani, a favore del prezioso complesso monumentale della Fonte della Fata Morgana, immerso nel Chianti ai piedi del colle di Fattucchia, nel comune di Bagno a Ripoli.

“Ringraziamo tutti quelli che hanno creduto in questo progetto permettendoci di raggiungere il primo obiettivo che ci eravamo posti, superando le nostre aspettative”, dichiara Sabina Corsini, oggi presidente dell’Associazione Giardino Corsini. “Parte dell’importo è già servito a realizzare la copia della statua del Giambologna affidata al restauratore Filippo Tattini, specializzato in restauri di Beni Culturali, che la ha riprodotta attraverso un lavoro complesso manuale con l’aiuto di tecnologie modernissime. Ci auguriamo che presto possa essere ricollocata nel luogo per la quale era stata pensata, al termine dei lavori di restauro della intera Fonte”, conclude Neri Torrigiani.

La copia, fedele alle misure originali (cm. 99 x 45 x 68), è stata realizzata utilizzando una miscela di leganti idraulici ed inerti – quali polveri e pigmenti – ed è stata esposta nei giorni della Mostra nel Salone da Ballo di Palazzo Corsini. L’intervento ha comportato operazioni di formatura attraverso la realizzazione di uno stampo costituito da due tipi di silicone che – previa stesura di un distaccante/barriera applicato sulla superficie della scultura – riescono ad adattarsi alle irregolarità del modellato riproponendo uno stampo ad alta fedeltà e consentendo una rimozione in sicurezza. All’interno dello stampo in silicone è stato colato l’impasto, la cui composizione è stata studiata sulla base delle caratteristiche dell’ambiente estremamente umido nel quale verrà collocata l’opera.

La raccolta fondi “ARTIGIANATO E PALAZZO: GIAMBOLOGNA E LA FATA MORGANA” proseguirà fino alla prossima edizione della Mostra del settembre 2021.
“Il nostro auspicio è quello poi di poter realizzare anche una “nuova” Medusa – tra quelle realizzate dall’artista Nicola Toffolini – per collocarla là dove era stata pensata per accogliere e rinfrescare i viandanti di questo angolo di campagna toscana”, spiegano Sabina Corsini e Neri Torrigiani. Il progetto “MEDUSA FONTE” comprende 10 opere su carta ispirate alle opere del Giambologna sottratte nei secoli all’edificio della “Fonte della Fata Morgana” ormai andate disperse: in primis il “mascherone” di Medusa – originariamente collocato nella nicchia esterna dalla quale i viandanti potevano approvvigionarsi dell’acqua – ma anche il “mostaccio di gatto” da cui zampillava l’acqua, lo stemma della famiglia Medici con relativo Toson d’Oro del Granduca Cosimo I di Toscana e il sole del “trigramma” di San Bernardino da Siena.
I disegni – parte dei quali ancora in vendita – sono raccolti in un catalogo con un testo introduttivo di Antonio Natali, già direttore della Galleria degli Uffizi.

“ARTIGIANATO E PALAZZO: GIAMBOLOGNA E LA FATA MORGANA”
DONATORI AD OGGI
Devon&Devon, B&C Speakers, Comune di Bagno a Ripoli, Zucchero & C. e la generosità di Carlo Orsi, Letizia Moratti, Luigi Federico e Gianna Signorini, Clarice Pecori Giraldi, Patricia Wengraf, Bona Frescobaldi, Antonio Bassani Antivari, Tobias Meyer, Cornelia Grassi, Stuart Lochhead, Maria de’ Peverelli, Lorenzo e Sandra Ginori Lisci, Fausto Calderai, Silvia Diacciati e OMA – Associazione Osservatorio dei Mestieri d’Arte.

La campagna “GIAMBOLOGNA E LA FATA MORGANA” prosegue e si può sostenere in qualsiasi momento con una donazione libera:

Bonifico Bancario: 

ASSOCIAZIONE GIARDINO CORSINI

c/c n. 50459100000004030 Intesa Sanpaolo Spa – Agenzia 8 / Via il Prato, Firenze
IBAN: IT09 K030 6902 9921 0000 0004 030 –   SWIFT: BCITITMMXXX

Causale: GIAMBOLOGNA E LA FATA MORGANA

PayPal https://www.paypal.me/ARTIGIANATOEPALAZZO

La Mostra ARTIGIANATO E PALAZZO 2020 è stata realizzata con il fondamentale contributo di Fondazione CR Firenze e sostenuta da The Nando and Elsa Peretti Foundation, Fondazione Ferragamo, Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte e Michelangelo Foundation. Si ringrazia Intesa Sanpaolo.